City, Sterling sfida il San Paolo: "Stadio con atmosfera ostile, ma dimostrerò di essere un vero guerriero!"
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Raheem Sterling ha segnato due settimane fa contro il Napoli. Non conosce il San Paolo, ma giura di non aver paura. Anzi. In una lunga intervista al sito dell'Uefa l'attaccante del Manchester City spiega di «non vedere l'ora di giocare la partita di mercoledì sera. Quando scendi in campo in uno stadio dove l'atmosfera è così "ostile", allora hai l'opportunità di dimostrare di essere un vero guerriero, un vero combattente. La stoffa di un giocatore si vede in questo tipo di partite».
Il City non prende il Napoli sotto gamba, come evidenzia Sterling. «Per noi sarà un test molto importante e non vediamo l'ora di affrontarlo, perché il nostro obiettivo principale è la conquista della Champions League. Per riuscirci dovremo essere cinici e spietati sotto porta, perché nel calcio di oggi, soprattutto in questa competizione, se fallisci una chance l'avversario ti punisce subito».
Una curiosità. Sterling ha tra i suoi idoli Taarabt, proprio il giocatore del Genoa che a Marassi ha segnato agli azzurri. «Quando ero nelle giovanili del Queens Park Rangers vedevo spesso la prima squadra allenarsi e ammiravo molto Adel Taarabt. Mi piaceva il modo in cui riusciva a prendersi gioco degli altri con il pallone tra i piedi. Era bellissimo stare a guardarlo. È quello che io chiamo un "calciatore naturale" ed è questo il tipo di giocatori che amo».
