Inglese: "Nulla di scritto per gennaio, ma sono pronto! Tiferò Napoli e City, inno Champions da brividi: è vero che all'urlo tremano i quartieri?"

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Intervista Roberto Inglese Gazzetta delo Sport 03-12-17Intervista Roberto Inglese Gazzetta delo Sport 03-12-17

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Lunga intervista di Roberto Inglese alla Gazzetta dello Sport. Ecco i passaggi evidenziati da CalcioNapoli24.

MUSICHETTA CHAMPIONS

"Prima di studiarla, quella musichetta l'avevo ascoltata un milione di volte: è più forte di me, la sento e alzo il volume della tv, canticchi anche. Una sera l'ho fato che c'era anche Elena la mia fidanzata che mi disse: "Cosa sai di questa musica?". Niente, ovviamente. Adesso tutto: inno composto da Tony Britten, testo in inglese, francese e tedesco, controcante nella lingua dove si gioca la finale. Sentirla in campo deve essere da brividi. Al San Paolo? Tremano i quartieri vicini no? Diciamo che la prossima settimana tiferò molto Napoli. E Man City"

NAPOLI

"Il mio Napoli è cominciato correndo alle sette di sera in sede al Chievo: il mercato chiudeva alle undici, bisognava fare in fretta e in fretta, poi ho anche resettato. Sono stato bravo, dal giorno dopo non ci ho più pensato, tantomeno ai 12 milioni: solo lavoro a mille all'ora, come a Carpi, e credo che Giuntoli un po' abbia scommesso anche su quello. Ricomincerò a pensarci se ci andrò: ora di scritto c'è solo il prestito al Chievo fino a giugno, nessun riferimento a gennaio. La gente la fa facile "Lì ti mettono la palla sui piedi, vedrai". Ma lì devi saperti allenare con loro,  e quando in Nazionale l'ho fatto con Insigne ho capito un po' di cose. Lì devi essere un'orchestra, se stoni tu stona tutta la musica: stop e passaggio lo fanno in undici allo stesso modo per questo ti rubano il tempo.  Per questo oggi per vedere quel calcio accendi la tv se ci sono Napoli e Man City. Ci saprò stare? Devo trovarmici, non lo so. Pronto per provarci e poi prenderò atto: comunque, con orgoglio e serenità"

IL 4-3-3 ED ESTERNO D'ATTACCO

"E' vero che quando arrivai al Chievo dalla B i possessi palla mi sembravano a velocità impossibili e poi mi sono abituato in fretta, però mi pare dura mettermi vicino alla riga; è per gente con una tecnica fuori dal comune"

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