di Claudio Russo – twitter:@claudioruss
E' arrivato a piccoli passi: una tuta del Napoli, un gilet per coprirsi dal freddo, qualche fotogramma per catturare le prime immagini di Ivan Strinic con la sua nuova maglia.
Manca solo l'annuncio presidenziale tramite Twitter, con De Laurentiis che anticiperà di qualche giorno l'arrivo di Strinic rispetto a quello di Manolo Gabbiadini, sebbene la trattativa di quest'ultimo fosse partita nettamente prima. Comunque, due colpi di buonissimo livello per rinforzare il Napoli per la seconda parte di stagione e, visto il livello del calciomercato, non è poco.
Lo stesso Strinic, come riportato dagli organi di stampa, avrebbe rilasciato le prime dichiarazioni: "Era destino, il Napoli mi aiuterà a rientrare in Nazionale. Ho bisogno solo di qualche giorno di tempo per recuperare la condizione e poi sarò pronto per giocare. Conosco un po’ la città che visitai quando venni con il Dnipro. Napoli, mi piaci: ora ci divertiremo".
La prima visita al centro sportivo di Castelvolturno, la chiacchierata con Rafa Benitez che lo dovrebbe avere tra un paio di settimane in piena forma, la sorpresa nel vedere le immagini di Edy Reja, il suo ex allenatore all'Hajduk Spalato, appese alle pareti dei corridoi della sede. Il primo allenamento, a parte, sui tre campi su cui si allenano gli azzurri, ed i primi saluti con i suoi nuovi compagni di squadra.
I tifosi, e la stampa, potranno ammirarlo domattina al San Paolo. Allenamento a porte aperte, nel freddo ghiacciale che sta abbracciando Napoli. Però niente neve, come in Ucraina, sarebbe troppo. La chioma bionda di Ivan Strinic, 27enne croato di Spalato, è pronta a viaggiare sulla fascia sinistra. Un calciatore intercambiabile con Faouzi Ghoulam, un altro po' di qualità al servizio del Napoli.
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