Per ora tre partite a giornata, ma in futuro, si vedrà. Lega calcio al fianco di Infront per vendere le gare del proprio campionato direttamente ai clienti: si parte con la gara del sabato alle 18, quella della domenica alle 12:30 e una delle 15. Gare trasmesse a pagamento solo attraverso web, tv via internet e telefonia mobile.
La Lega sfrutta i diritti non esclusivi del pacchetto E, rimasto invenduto dopo il bando degli scorsi mesi: accordo con Tim che fino al 28 settembre include il canale della Lega nel servizio della sua app per la Serie B, mentre da ottobre le gare potranno essere acquistate singolarmente, punto importante sopratutto per la telefonia mobile.
"Entro fine anno vareremo il videogioco ufficiale del campionato, l’ultimo tassello che manca ai tanti progetti messi in campo" annuncia inoltre il d.g. della Lega Marco Brunelli, con l'obiettivo di portare dalla propria il pubblico più giovane, oramai abituato a seguire il calcio solamente tramite gli stringati video di youtbe e simili, per nulla disposti a seguire una gara per intero.
Tornando alle gare del nuovo canale Lega, come telecronista ci sarà Pierluigi Pardo, come madrina Laura Barriales per lo show pre e post partita: gli spettatori potranno inoltre consultare le statistiche ufficiali in un secondo schermo, chattare con gli amici e giocare con il fantasy game che verrà lanciato entro gennaio.
Un minimo garantito di 4,8 milioni a stagione per le società di Serie A grazie a Infront, la società scelta dalla Lega per gestire la propria tv: secondo 'La Gazzetta dello Sport' ci si aspetta 7 milioni di ricavo tra abbonamento e pubblicità, visto e considerando le grandi potenzialità del canale e delle squadre coinvolte.
Gonfia il petto Adriano Galliani, ad del Milan e vicepresidente della Lega di A: "Una Lega bistrattata ma che fa tante cose. La tv della Serie A non ha eguali tra i cinque grandi Paesi europei. Siamo all’avanguardia". Si punta a convincere 10 milioni di famiglie prive della pay tv, puntando su mini pacchetti, gare singole e una spesa inferiore a quella delle altre emittenti a pagamento.
Tutti e felici e contenti? Parte un nuovo corso, Lega a caccia della rivoluzione. Prima in maniera limitata, poi chissà.