Tempi duri, per gli hipster di Turchia. Barbe alla Raul Meireles, alla Pirlo o allaMoscardelli – che intanto è in lizza come “Best beard 2014″ – non sono bene accette. Anzi. Il numero uno del Genclerbirligi è stato chiaro: “Io, a 80 anni, mi rado tutti i giorni. Non vedo perché non debbano farlo anche i miei calciatori, che devono essere un esempio per i giovani”.
Fin qui, trattasi solo di una sparata di un uomo evidentemente troppo rigido. All’antica, se volete. D’accordo. Ma la notizia è che dalle parole, è passato ai fatti:“Novemila euro di multa a testa, se vedo barbe come quelle di Meireles o Bilic”.
E poi: “Dovrebbe essere una regola, l’ho chiesto in forma ufficiale anche alla Lega calcio turca. Ne ho parlato con il presidente, Yildirim Demiroren. Ma purtroppo non abbiamo l’okay della UEFA”.