Maurizio Sarri è l'allenatore che, più di tutti, si è meritato il rinnovo della fiducia da parte della propria dirigenza. Il Napoli prima di lui viveva in una turbolenza, con la sua capacità di accattivarsi l'ambiente il tecnico è riuscito, dopo un primo periodo iniziale che aveva scomodato pure sua maestà Maradona dal pronunciarsi sull'allenatore, a smentire i propri detrattori, lanciando la sfida contro una Juventus decisamente più attrezzata. Se gli azzurri hanno possibilità di giocarsi un tricolore storico è anche per merito del toscano, sebbene i gol portino poi la firma di un Higuain inarrestabile.
De Laurentiis però si è dimostrato di non credere troppo al pedigree di Sarri, proponendogli un contratto annuale. Con quattro opzioni per un prolungamento ogni volta. Insomma, prima vedere cammello e poi pagare moneta, contrariamente a quello che avrebbe potuto fare se avesse davvero creduto che il tecnico ex Empoli fosse quello giusto. Poi ha capito che la strada era quella giusta. E che l'umiltà di Sarri, almeno per ciò che concerne la propria figura, gli permetteva una manovra del genere. Rimarrà , ma resta da capire se fra un anno potrà esserci ancora questo matrimonio che, almeno per il momento, fa comodo solo al Napoli.