In queste settimane ci hanno fatto credere che il primo nemico del Napoli fosse un mezzo di locomozione... il pullman. Ebbene al Franchi ne abbiamo visto un secondo: il gioco. Ma non quello che si vede solitamente in serie A. Perchè Sousa non ha adottato il suo solito stile fatto di possesso palla quasi esasperato. No, stavolta il tecnico viola ha pensato che "chi di pressing ferisce, di pressing perisce". La Fiorentina ha fatto un primo tempo alla Napoli. Non solo per qualità di gioco, qualità indiscussa della squadra dei Della Valle, ma per il modo di andare a rubar palla nella trequarti avversaria e non di aspettare.Â
I dati della Serie A ci riportano un Napoli primo in classifica per palle recuperate a 30-40 metri dalla porta dalla porta avversaria (clicca qui per una particolare statistica sulla gara di ieri), ma la Fiorentina in questa classifica ha voluto entrarci di prepotenza solo con la gara del Franchi. E lo ha fatto praticamente con un sistema di gioco che Sarri ha adottato fino a poche partite fa.
Nulla quaestio, anzi, l'essere osservati (e magari anche imitati) può solo rappresentare motivo d'orgoglio per il tecnico naturalizzato toscano. Questo però deve mettere un'ulteriore pulce nell'orecchio agli addetti ai lavori. Non è un caso che ieri gli azzurri nella prima frazione non riuscissero a superare la metà campo. Questa non vuole essere una critica al Napoli, ma quasi (paradossalmente) un elogio a Sousa che ha preso il buono di un'altra squadra e l'ha fatto suo in una gara così importante, chapeau. Dunque, Mister Sari d'ora in avanti occhio! Perchè se prima sapevamo che il punto debole fossero determinati mezzi di locomozione, adesso sappiamo anche che al Franchi nella prima frazione poteva finire anche 3-0 per i viola e non perchè si difendevano, quindi: AAA contromisure cercasi.