Calciomercato SSC Napoli - Câè una parola che al presidente del Napoli Aurelio DeLaurentiis non va proprio giù, ed è la parola minusvalenza, ovvero la perdita economica al momento di una cessione di un calciatore, ad un prezzo inferiore a quello iscritto a bilancio.
di Claudio Russo (@claudioruss)
Il Napoli, a differenza degli altri club di Serie A che ammortizzano il valore di acquisto di un calciatore a cifre uguali per ogni anno di contratto, ha una sua linea. A seconda della durata dellâaccordo, il prezzo viene âammortizzatoâ a percentuali che calano anno dopo anno.
Per fare un esempio: un calciatore pagato 100 milioni con contratto di almeno quattro anni, al bilancio successivo âpeserà â 60 milioni, al terzo anno 30. In caso di cessione a 30 milioni e UN euro, verrebbe realizzata una plusvalenza da un euro, la monetina vera e propria.
Avendo questa base, si può trasferire il ragionamento sui calciatori sotto contratto con il Napoli. Perchè questâestate potrebbe essere molto movimentata e, per evitare di rischiare di far risultare minusvalenze a bilancio, ci sono dei prezzi che potremmo definire limite per ogni calciatore della rosa. La cifra minima di cessione per uscire, quantomeno, in pari. E ci sono alcuni numeri che fanno sorridere, ma al tempo stesso non devono spaventare. Non vuol dire che debbano essere necessariamente ceduti a quella cifra, ma qualsiasi euro sopra sarebbe un euro di plusvalenza.
Totalmente ammortizzati Meret, DiLorenzo, Folorunsho, Rrahmani, Lobotka, Politano. Alex Meret e Giovanni DiLorenzo hanno visto i loro valori a bilancio praticamente estinguersi con i vari rinnovi, lâultimo valore di DiLorenzo a giugno 2025 era di soli 317mila euro. Quello di Michael Folorunsho è stato azzerato, a giugno â25 era di 22mila euro. Praticamente nulli anche Rrahmani (142mila a giugno â25), Lobotka che ha diluito il suo valore a bilancio con il rinnovo a contratto in corso (209mila euro nel 2025), e Politano arrivato a gennaio 2021.
Andrè Frank Zambo Anguissa e Mathias Olivera hanno valori risibili: al bilancio in chiusura a fine giugno sarà stato ammortizzato il 97% del loro prezzo di acquisti, per Anguissa siamo a 480mila euro e per Olivera 510mila. Ancora in rosa Pasquale Mazzocchi, che a luglio varrà 304mila euro a bilancio, così come Walid Cheddira (300mila euro) Jens Cajuste (1,15mln), Cyril Ngonge (2,15mln), Jesper Lindstrom (3mln), Rafa Marin (3,3mln) e Billy Gilmour (4,2mln).
Un poâ più costosi risultano i vari Alessandro Buongiorno (10,9mln), Scott McTominay (9,1), David Neres (8,4) e Luca Marianucci (5,9). E Romelu Lukaku? Lâattaccante ha firmato un triennale ed è stato pagato 30,7 milioni di euro. In caso di cessione dal 1 luglio in poi, il valore a bilancio del belga è di soli 6 milioni e 140mila euro. Appena un euro sopra, e per DeLaurentiis sarebbe plusvalenza.
Passiamo ai calciatori arrivati in questa stagione, perché le cifre sono più alte e si possono fare delle stime: per Sam Beukema si dovrebbe passare da 31 a 18,6mln, per Miguel Gutierrez da 18 a 10,8, per Lang da 25 a 15, per Giovane da 2 a 1,2 (ma ci sono bonus aggiuntivi fino ad una stima di 20mln), per Rasmus Hojlund i 6 milioni sono contabilizzati nel bilancio attuale a cui andranno aggiunti i 44 del riscatto (nel caso scattasse al 1 luglio, nellâestate 2027 âpeserebbeâ 26,4mln).
Per due prestiti con obbligo di riscatto vanno fatte puntualizzazioni: a fronte di condizioni irrisorie (primo punto dopo la sessione invernale, la prima convocazione in rosa: insomma, inezie certe), la cifra del riscatto viene già contabilizzata nel bilancio attuale. La condizione vale sia per Vanja Milinkovic-Savic che per Lorenzo Lucca: i 15 milioni del portiere âdiventanoâ 9 a bilancio dal 1â, così come i 35 milioni (9+26) dellâattaccante âscendonoâ a 21.
AlissonSantos? Uguale per Hojlund, i 16,5mln a bilancio scenderebbero a 9,9 a seconda della data di iscrizione delle cifre, se prima o dopo il 30 giugno. Su Kevin DeBruyne, invece, dipenderà dalle modalità con cui sarà registrato il bonus alla firma di circa dieci milioni di euro: tecnicamente potrebbe âvalereâ quattro milioni a bilancio.
Quindi, riepilogando, quali sono le cifre âminimeâ di vendita del Napoli per evitare minusvalenze?