Sì, ok, l'esperimento Fab Four dal 1' lascia molti dubbi e punti interrogativi. Sicuramente il Napoli è più solido, ha più qualità a metà campo con ben quattro centrocampisti di spessore - Anguissa, Lobotka, De Bruyne e McTominay - rinunciando sicuramente però ad un po' di imprevedibilità e pericolosità offensiva. Ma è un esperimento che ha avuto una continuità tale da bocciare o promuovere l'esperimento Conte? I numeri dicono che, forse, è troppo presto per esprimere sentenze.
Perché delle 45 gare giocate in stagione finora dal Napoli di Antonio Conte, in realtà in soltanto in 9 gare i Fab Four sono partiti tutti e quattro insieme nell'undici titolare. Sette volte in Serie A e due volte in UEFA Champions League. Complici i tanti infortuni, che han colpito maggiormente De Bruyne e Anguissa, ma anche Lobotka e McTominay, anche se per un numero nettamente minore di partite.
Queste le gare coi Fab Four dal 1':

Con i Fab Four in campo dal 1' nell'undici di Conte, il Napoli ha subito 9 gol in 9 gare, la media di unarete per partita. La media stagionale di gol subiti dopo 45 gare è di 1,44 al momento. Leggermente più alta senza i Fab Four.
La media punti con KDB-Anguissa-McT-Lobotka dall'inizio recita1,44 punti di media per gara con loro dal 1'. Mentre la media punti stagionale fra girone Champions e Serie A è di 1,8 punti. È quindi più alta, senza di loro tutti e quattro da titolari.
Riguardo la produzione offensiva, invece, il Napoli ha segnato 11 gol in 9 gare, con una media di 1,22 reti a partita, con i Fab Four in campo. In generale, il dato stagionale vede una media gol per partita di 1,73 a partita. Insomma, il dato della produzione offensiva rispecchia sicuramente la critica mossa all'esperimento Fab Four: un attacco più sterile e meno incisivo.
Ma possono davvero bastare 8 gare e 23' (col City) - in una stagione con non poche difficoltà - per una bocciatura definitiva? Sicuramente i dati lasciano a desiderare. A fine stagione, dopo le prossime cinque gare, un primo, più serio, bilancio.
