Sotto Natale...non si bestemmia. In verità, per Sarri non bisognerebbe mai pronunciare quella parola considerata una bestemmia, ma diciamoci la verità: chi non l'ha fatto almeno una volta in questa settimana? Beh, chi lo ha fatto ha fatto male, perchè siamo a dicembre e, vicini al Natale, non bisogna 'bestemmiare' mai, neanche se la tua squadra vince e convince, neanche se domina contro l'Inter rischiando qualcosa solo nei minuti finali.
Ma in un campionato così difficile, così tortuoso e ricco di ostacoli, non è tutt'oro ciò che luccica, nemmeno se parliamo del Napoli di Sarri che fa 18 risultati utili consecutivi: basti pensare a quello che è successo nell'ultimo mese e mezzo, in cui si sono avvicendate ben quattro squadre al primo posto in Serie A (Roma, Fiorentina, Inter e Napoli). Alla 10a giornata in vetta c'era la Roma, che poi non è più riuscita a stare al passo, alla 11esima e alla 12esima Inter e Fiorentina a pari punti, poi il passo falso della viola (pareggio con l'Empoli in casa 2-2) alla 13esima giornata ha dato la possibilità all'Inter di essere sola in testa alla Serie A. Ma nello scontro diretto del San Paolo, alla 14esima giornata gli azzurri di mister Sarri battendo la squadra di Mancini conquistano il vertice, per una sola giornata: alla 15esima l'Inter vince con il Genoa e il Napoli perde a Bologna, così i nerazzurri tornano in testa al campionato.
In questa Serie A non può bastare quindi una settimana in testa al campionato per 'bestemmiare', gli azzurri devono lavorare e crescere ancora tanto in mentalità perchè ogni singola giornata può stravolgere i risultati della precedente e nulla è scontato. Sarri direbbe che siamo ancora a 9 punti dalla 'quota salvezza', forse è anche questa una bestemmia, ma guai a chi proverà di nuovo a pronunciare la parola 'scudetto': il Napoli ha bisogno di calma e di equilibrio, l'ambiente e i tifosi devono restare con i piedi per terra, sognando un obiettivo difficilissimo da raggiungere, ma che nella testa dei calciatori, nelle dichiarazioni e negli atteggiamenti resta un chiaro obiettivo.
Non è quindi il momento di 'bestemmiare' parlando di scudetto per il Napoli, non va fatto nel mese di dicembre, perchè mancano 23 giornate, poco meno di due terzi della Serie A, e tutto può accadere: in positivo, ma anche in negativo, per cui testa alla Roma, con un occhio ai 20' finali contro l'Inter e due occhi ai 20' iniziali contro il Bologna, perchè lo scudetto resta una 'bestemmia' per tifosi, giornalisti, Sarri e De Laurentiis, ma se la squadra ci crede e vuole vincere qualcosa d'importante mai più questi cali di concentrazione. Ma di che stiamo parlando? Sotto Natale...non si bestemmia!
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