Ultime notizie SSC Napoli - Nel calcio moderno ad altissima intensità si gioca praticamente ogni giorno, dal lunedì alla domenica, tra campionati nazionali e coppe europee, con un calendario congestionato che permette di riposare meno tempo di quanto il corpo di un essere umano, figuriamoci quello di un calciatore, dovrebbe.
di Claudio Russo (@claudioruss)
Il Napoli, ad esempio, è sceso in campo sabato contro l'Inter, poi il mercoledì contro l'Arsenal, poi domenica contro il Bologna. E questo era il primo turno della League Phase di Champions League. Considerando le date del calendario di Serie A che già si conoscono fino alla giornata numero 12, quanto tempo riposa il Napoli rispetto alle altre squadre che giocano Champions ed Europa League, prima e dopo le partite internazionali? L’analisi degli intervalli di riposo concessi a Inter, Napoli, Como, Roma, Juventus e Milan rivela profondi divari orari e dinamiche tutto sommato asimmetriche nel trattamento delle squadre.
Il dato più emblematico di questa classifica? Il divario tra la prima e l’ultima posizione: l'Inter, infatti, dispone di ben 96 ore di riposo in più rispetto alla Juventus nell'arco dei quattro turni analizzati e finora disponibili. Sono quattro giorni interi di decompressione, e questo non potrà non essere un fattore molto caratterizzante su brillantezza atletica e l'incidenza degli infortuni muscolari. Rispetto al Napoli siamo a 78 ore in più, poco più di tre giorni pieni da qui all'8 novembre, e su 59 giorni sono tanti, nonostante la pausa di tre settimane legata alle nazionali.
Prima e dopo l'Europa
Se vogliamo spezzettare la tabella pubblicata inizialmente sui social dall'account @Fabio_Wallys, si può semplificare il discorso al tempo che serve per preparare la partita di Champions ed Europa League dopo quella di campionato.
Da questo punto di vista, il Milan è essere il club più agevolato con 412 ore 45 minuti di tempo per preparare le quattro sfide europee, seguito dalla Juventus (382 ore 45 minuti) e dal Como (378 ore 45 minuti). La Roma ha 345 ore e 45 minuti di tempo, mentre Napoli e Inter sono quelle con il tempo minore, 321 ore 30 minuti gli azzurri ed un quarto d'ora in meno i nerazzurri.
Per quanto riguarda il rientro in campionato dopo le coppe europee, qui c'è un margine di distanza enorme tra i club. Ad esempio l'Inter può sommare ben 442 ore 15 minuti di riposo, davanti al Napoli con 363 ore e 30 minuti (78 ore e 45 minuti di differenza, tre giorni pieni e anche di più). Poi c'è la Roma con 356 ore e 15 minuti, il Como con 347 ore e solo alla fine le due impegnate in Europa League: il Milan cala a 308 ore di riposo, la Juventus crolla ad appena 284 ore e 45 minuti a disposizione prima di tornare in campo in campionato. Rispetto al Napoli sono 78 ore e 45 minuti di differenza, con l'Inter sono 157 ore e 30 minuti - sei giorni e mezzo.
Quanto riposano i club di giornata in giornata?
Scendendo nel dettaglio delle singole giornate (dalla prima alla quarta), alcuni dati non possono essere evidenziati squadra per squadra
Insomma, se la gestione delle risorse fisiche e mentali rappresenta uno dei fattori più critici per determinare il successo o il fallimento di una stagione. Con questi ritmi di gioco sempre più elevati e calendari privi di soste, il tempo a disposizione per il recupero atletico e la preparazione tattica tra una partita e l'altra ha un ruolo determinante ed il Napoli questo lo sa bene. Tuttavia i dati evidenziano come l'incastro dei calendari non distribuisca lo sforzo fisico in modo uniforme, e questa disparità di trattamento nei tempi di riposo potrebbe finire inevitabilmente per incidere sul rendimento sul campo e sulle strategie di turnover dei tecnici.
