"Non è vero, ma ci credo". Così diceva Totò, in suo celebre film, quando parlava di superstizione. La jettatura è da sempre una delle credenze popolari distintive dei Napoletani, che notoriamente si affidano ad amuleti e segni apotropaici di vario genere per allontanate la malasorte. Non poteva essere da meno Paolo Cannavaro, capitano azzurro e scugnizzo doc., che in queste foto è ritratto scherzosamente in presenza dell'oggetto scaramantico per antonomasia (clicca sugli allegati per ingrandirli):