Un inizio da incubo per il Napoli, travolto all'esordio per 3-0 al Bentegodi di Verona. Una prestazione pessima per la squadra di Conte: impalpabile in attacco e tremendamente perforabile in difesa (3' gol subiti in 45').
Così come l'anno scorso si sono visti degli errori marchiani e ampiamente evitabili, al cospetto di un avversario di certo non irresistibile: non può bastare la sola assenza di Buongiorno per giustificare l'imbarcata, anche con Conte la difesa è stata pessima. Letture errate, poca sicurezza e sbagli di posizionamento che si commentano da soli: una fase difensiva che lancia un enorme campanello d'allarme, al pari di quella offensiva che contro Modena e Verona (non Real Madrid e Manchester City) è rimasta a secco.
Tra le note dolenti, ancora una volta, c'è Juan Jesus: il centrale brasiliano, a sorpresa, è stato schierato da titolare e sono arrivati almeno due errori marchiani. Il più evidente è sul primo gol, quando viene bruciato dal taglio di Livramento sul primo palo. Ci risiamo ancora una volta e la domanda è sempre la stessa: prima Natan ed ora Rafa Marin (o Olivera braccetto), perchè non si da una chance a loro piuttosto che insistere sul buon Juan Jesus? Errori per errori almeno si punti al futuro...
