In mezzo alla delusione per il tonfo dell’eliminazione in Champions League, c’è una frase di Antonio Conte che è passata un po’ sotto traccia. L’allenatore del Napoli non è nuovo a dichiarazioni forti nei confronti del tema calendario:
“Dobbiamo giocare tra due giorni e mezzo e facciamo fatica a capire chi fa i calendari perchè giochiamo tre partite in sette giorni. Sono fenomeni che vorrei capire, abbiamo giocato alle 21, poi domenica, poi ci tocca di nuovo alle 18 sabato. Poi parlano di infortuni e tante cose, ma se ne fottono altamente”
di Claudio Russo (@claudioruss)
Al netto degli infortuni, che possono scaturire dai metodi di lavoro, dai carichi, e ovviamente anche dal fatto che si giochi praticamente ogni tre giorni, la questione calendario tiene banco in casa Napoli tanto quanto a livello nazionale. Ma un motivo per cui determinate partite si giocano in un determinato orario c’è. E dipende dalle televisioni che trasmettono la Serie A, DAZN e Sky.
Le gare di ogni giornata del campionato di Serie A vengono divise in questo modo:
In base a questa suddivisione, DAZN e Sky nell’accordo con la Lega Serie A possono ‘scegliere’ quali partite trasmettere. Con due modalità:
La scelta dei 20 big match è la seguente:
Ciò significa che, nel caso di Sky ad esempio, i match scelti sono necessariamente inseriti in uno dei tre slot a disposizione.
Le altre 360 gare «sono oggetto di scelta da parte dei Licenziatari del Pacchetto 15terA e del Pacchetto 15terB secondo l’ordine di priorità per ciascuna Giornata stabilito dal seguente schema». Quale?
Con riferimento a tutte le Giornate per ciascuna Stagione Sportiva ad esclusione delle prime 6 giornate e delle prime 2 giornate che seguono la pausa invernale di ciascuna Stagione Sportiva:
Con riferimento alle prime 6 giornate e alle prime 2 giornate che seguono la pausa invernale di ciascuna Stagione Sportiva:
La 23esima giornata del campionato di Serie A è la seguente.
Seguendo il primo schema, è facile ipotizzare questi slot di scelta
DAZN
Sky
Chi decide l’inserimento di una partita all’interno di un determinato slot? Una volta effettuata la scelta da parte di DAZN e Sky, si legge dal sito ufficiale della Serie A,
“sarà cura degli uffici competenti della Lega Serie A comporre la programmazione televisiva delle Gare oggetto di scelta di ogni singola Giornata collocandole nei diversi slot orari attribuiti ai diversi Pacchetti, compatibilmente con le esigenze sportive”
Insomma, piazzare Napoli-Fiorentina di sabato alle 18 è volta a massimizzare gli ascolti televisivi, sfruttando anche l’orario per garantire la visione negli Stati Uniti come il loro ‘lunch match’: a New York, per esempio, saranno le 12. Questione di soldi, semplicemente.
Non esiste una regola scritta della FIFA che prescrive tre giorni di riposo, o 72 ore, tra una partita e l’altra. Su Napoli-Fiorentina si segnalano le seguenti ore di riposo: per il Napoli 69 ore di distanza dal Chelsea, per la Fiorentina 93 ore dal match con il Como.
“Dobbiamo giocare tra due giorni e mezzo e facciamo fatica a capire chi fa i calendari perchè giochiamo tre partite in sette giorni. Sono fenomeni che vorrei capire, abbiamo giocato alle 21, poi domenica, poi ci tocca di nuovo alle 18 sabato. Poi parlano di infortuni e tante cose, ma se ne fottono altamente”
Antonio Conte ha ragione, non solo lui ma ogni allenatore che si lamenta delle troppe partite. Però poi ci sono i soldi delle televisioni, che valgono tanto nei bilanci delle squadre e permettono di muoversi sul mercato per assecondare i desiderata di chi manda in campo i calciatori. Però se c’è qualcuno contro cui ‘puntare il dito’, quelli sono gli uffici competenti della Lega Serie A che compongono la programmazione televisiva delle Gare. Sono loro ad aver piazzato lì Napoli-Fiorentina.