Ultime notizie SSC Napoli - Antonio Conte entra nel dettaglio delle scelte tattiche, ribadendo come il sistema di gioco del Napoli non sia legato ai singoli ma ai principi.
L’idea del “quadrilatero” a centrocampo, con il doppio play, è ormai consolidata da mesi e continuerà a essere il riferimento della squadra. Cambiano gli interpreti — da Scott McTominay a Kevin De Bruyne, passando per Stanislav Lobotka e André-Frank Zambo Anguissa — ma non il concetto di gioco.
L’allenatore ammette che alcune scelte possono comportare una perdita di fisicità, compensata però da maggiore qualità nel palleggio. Una filosofia chiara, che privilegia equilibrio e controllo del gioco, e che rappresenta ormai l’identità della sua squadra.
Di seguito le dichiarazioni di Antonio Conte dopo la vittoria del Napoli contro il Cagliari.
"McTominay e De Bruyne dietro Hojlund? Il discorso non è nuovo, giocando come stiamo giocando con questo quadrilatero a centrocampo, può giocare Lobotka con Anguissa, Lobotka con Gilmour, Elmas con Lobotka, il doppio play c'è sempre stato. Poi possono cambiare i calciatori, però il concetto rimane uguale nei movimenti ed in ciò che si deve fare. Inevitabile che si possa perdere fisicità senza McTominay e Anguissa nei due, o lo stesso Elmas, ma magari acquisti qualità nel palleggio. Però il doppio play l'abbiamo sempre usato, il quadrilatero lo stiamo giocando da dopo la sosta di novembre, e continueremo così perchè mi piace"
