Non c'è troppo tempo per leccarsi le ferite, ma per analizzare ciò che non sta funzionando sì. Max Allegri è apparso lucido, sempre sereno, ma consapevole di alcuni problemi della sua squadra.
In conferenza stampa, alla vigilia di Monza-Napoli, ha dichiarato:
"Vedevo stamattina un po' di dati della squadra... Prendiamo 4 tiri, di media, nello specchio a partita. Poi è un momento, sicuramente, in cui bisogna lavorar meglio in certi momenti della partita. Dobbiamo migliorare, in cosa bisogna far meglio? Nella distribuzione di gioco, soprattutto in certi momenti della partita: quando avevamo la chance con la Roma di avere possesso palla, abbiamo forzato giocate che potevamo distribuire meglio essendo in vantaggio. Nel primo tempo abbiam subito solo due gol, nei secondi tempi otto: questo è un dato su cui migliorare, in certi momenti della partita bisogna esser più bravi".
Ma ce n'è un altro di dato in cui bisogna migliorare, che vien fuori evidente dalla partita Napoli-Roma: ad osservare le statistiche della sfida a Gasperini, la squadra di Allegri ha davvero lasciato troppo il pallone ai giallorossi. Sebbene il possesso palla non sia mai andato oltre il 50% (insomma, il Napoli ha sempre avuto la palla meno della Roma durante la sfida del Maradona), in alcuni frangenti del match ha concesso davvero troppo ai giallorossi. Andiamo nel dettaglio, osservando il possesso palla ogni 15':

Equilibrio nei primi 15' di gioco, quando il risultato era sullo 0-0. Ma il Napoli risultava pienamente in partita, fino alla mezz'ora. Guarda un po', dopo il vantaggio: al 28' Anguissa trova l'1-0 e fino alla fine del prio tempo, gli azzurri consegnano il pallino del gioco alla Roma. Solo il 33% di possesso dal 31' a fine primo tempo. Un dato che nel secondo tempo, dopo che McTominay trova subito il 2-0 al 48', diventa ancor più evidente: dal 2-0 al 2-2 del 74' di Balerdi, il possesso palla è quasi totalmente giallorosso. Beukema per Badiashile e Giovane per Politano avranno inciso? Può darsi, ma ad aver inciso di più è stato l'atteggiamento del Napoli: la palla fra il 61' e il 75' è addirittura per l'80% della Roma, un dato impressionante. Nel finale, poi, come in campo, anche nel possesso c'è stato equilibrio con azioni da una parte e dall'altra. Ma, sempre, col possesso (leggermente) a favore dei giallorossi di Gasp.
Insomma, il fil rouge resta: "in certi momenti". Che poi in realtà son certi: quando gli azzurri sono andati in vantaggio, hanno lasciato troppo palla... E campo agli avversari, basti guardare il baricentro:

Insomma, Allegri sa perfettamente cosa non vuole che gli azzurri ripetano nelle prossime gare: gli switch ON-OFF a gara in corso. E probabilmente, un atteggiamento a gara in corso su cui l'allenatore sa che dovrà incidere di più: non dare troppo l'impressione di voler solo difendere il risultato.