Sanremo 2026 - Dopo la vittoria di Sal Da Vinci al Festival di Sanremo, continuano ad esserci polemiche. La frase più dura e fuori luogo è arrivata dal giornalista Aldo Cazzullo, vicedirettore del Corriere della Sera, che ha definitivo la "Per sempre sì" di Sal Da Vinci come "la canzone pià brutta della storia del Festival, la colonna sonora di un matrimonio della camorra".

Parole decisamente fuori luogo che hanno fatto infuriare anche la conduttrice Caterina Balivo durante la puntata di oggi di La Volta Buona su Rai 1.
"Quando si commenta la canzone di Sal Da Vinci lo si fa sempre puntando il dito sulla città, su Napoli. C’è una sofferenza nell’accettare che un artista campano possa arrivare a tutta Italia e anche in Europa. Adesso ve ne farete una ragione. Una canzone da matrimonio della camorra? È una frase forte. Sal Da Vinci rappresenta una Napoli, che piaccia a coloro a cui non piace Napoli".
La questione meridionale riparta da Caterina Balivo ?? #lavoltabuona #saldavinci pic.twitter.com/kRoCkmUxYa
— Prossimi Congiunti (@ProssimiC) March 4, 2026