È terminata Juve-Napoli, 10a giornata di Serie A. Arrivano i primi commenti a caldo dei giornalisti più autorevoli e ve li proponiamo di seguito.
Questi i commenti sui social dopo Juve-Napoli:
Questo il tweet dell'ex giornalista RAI, Enrico Varriale:
"La sconfitta contro una Juve non certo irresistibile chiude quasi totalmente, a Novembre, le possibilità di Napoli di conquistare un posto Champions, l'unico vero obiettivo stagionale. Nel primo tempo la squadra di Allegri gioca una buona gara nonostante la decina di assenze ( grave quella di Hojlund). Nella ripresa l'emergenza sanitaria si trasforma in un lazzaretto con le uscite di De Bruyne e Di Lorenzo e l'espulsione di Marianucci chiude la gara. I nodi sono venuti al pettine e le scelte di ADL di non fare mercato, presentano il conto. Ultima riflessione, tornando al tema infortuni: ma quelli che nel corso della passata stagione ne attribuivano ossessivamente le colpe a #Conte, adesso che dicono ?"
Questo il tweet del direttore de 'La Ragione', Fulvio Giuliani:
"Un secondo tempo inaccettabile e sconfortante certifica quello che avevamo capito e scritto due mesi fa: Allegri non ha mai, mai, mai ‘preso’ la squadra. Il risultatista è fuori da tutto o quasi il 1’ novembre. Andrebbe esonerato per banale logica, per totale assenza di gioco, per aver tradito il Dna della squadra da 15 anni e più, ma non accadrà nulla. La squadra non c’è, l’allenatore men che meno. La società ha rinunciato al suo ruolo".
Questo il tweet del collega RAI, Antonello Perillo:
"Letteralmente decimato da infortuni e influenza, il #Napoli ha resistito fino all’eurogol di #Alajbegovic per poi affondare, con un uomo in meno nel finale. #Allegri avrà tutte le attenuanti possibili per questa disgraziata trasferta in casa della #Juventus, ma i numeri sono impietosi. La sua gestione tecnica ha prodotto una classifica molto misera. Il Napoli dopo dieci giornate si ritrova a -14 punti dalla Lazio, -11 dall’Inter, -10 dalla Roma, -9 dal Como, -7 dal Milan, -6 dal Frosinone, -3 dalla Juventus. La dirigenza azzurre ha grosse responsabilità per non aver fatto mercato, cosa ripetutamente detta da fine agosto, ma Allegri non può ritenersi esente da colpe. La situazione è critica. E contro il Porto non sarà per nulla facile"
Questo il tweet del collega di Radio1Station, Luca Cerchione:
"C’è un Napoli con De Bruyne playmaker ed un altro, brutto, senza. Landucci paga la bandiera bianca alzata dal belga all’intervallo, dopo un primo tempo in vantaggio ai punti. Il vice, però, spronato dallo squalificato Allegri, pecca di presunzione sostituendo Di Lorenzo e snaturando Marianucci che, fino al secondo giallo, era stato il migliore in campo. Lucca in crescita: a differenza dell’ultima da titolare - contro il Venezia, ndr - non è stato un valore aggiunto per gli avversari ma semplicemente un uomo in meno per i suoi."
Questo il tweet del collega di Radio Napoli Centrale, Marco Giordano:
"Note post Juventus - Il Napoli è a -9 dal quarto posto - Ha la metà dei punti della Lazio (14 a 28) - La Juve aveva lo stesso numero di assenze del Napoli (anche in ruoli chiave e giocatori co-titolari) - 5 sconfitte in 6 big match (solo un pari con la Roma) Le colpe di Allegri sono evidenti, padre di un risultatismo che non c’è. Quelle dei calciatori sono evidenti. Quelle della società sono palesi, molto palesi. Ora tocca salvare una stagione, come quella del centenario, che NON DEVE finire MALISSIMO".
Questo il tweet del collega de Il Roma, Giovanni Scotto:
Questo il tweet del noto opinonista, Massimo Caputi