Emanuele Palumbo, in arte Geolier, non smette mai di stupire i suoi fans e - più in generale - i napoletani. A margine dell'ultimo singolo, "Winner", che anticipa l'Atto II del suo ultimo album "Tutto è Possibile", s'è reso protagonista di un gesto da brividi.
Tramite la sua community ufficiale, "G-Fam", aveva postato qualche settimana fa un esperimento sociale: "Esprimi un desiderio", iniziava così il post in cui si chiedeva a tutti i suoi fans di fare una richiesta:
"Partecipa alla nuova campagna G-Fam, raccontaci cosa vorresti ricevere e spiegaci perché questo desiderio è importante per te, per un amico o per una persona della tua famiglia. Iscriviti alla campagna, rispondi al sondaggio e raccontaci la tua storia. I desideri più belli potrebbero diventare reali".

Detto-fatto, con lacrime annesse. Le più emozionanti, sicuramente quelle dei piccoli e combattenti eroi di un reparto oncologico di un ospedale. Geolier, fra i sei "premiati", ha infatti realizzato il desiderio di Angelo, dell'Associazione Genitori Oncologia Pediatrica:
"Nella sala giochi del reparto il biliardino è rotto e sgangherato e non siamo ancora riusciti ad acquistarne uno nuovo perché ovviamente ci sono altre priorità . Però quella che può sembrare una richiesta superficiale, significa tanto per i bambini e i ragazzi. Vivere per mesi interi in reparto, significa che il mondo viene rimpicciolito tra quelle mura e ogni occasione per evadere con lâimmaginazione significa ritornare un poâ a vivere. Giocare a biliardino è la cosa più simile a correre là fuori e giocare davvero a calcio. Mi piacerebbe chiedervi che loro tornino presto a farlo davvero, però visto che non è ancora possibile, questo regalo potrebbe essere lâalternativa più vicina realizzabile. Tra lâaltro mi piace sempre pensare che una partita a biliardino sia la metafora di come vivono la loro vita: con la voglia di giocarsela fino alla fine, passo dopo passo, tiro dopo tiro. In attesa di alzare la coppa".
Geolier si è presentato, tra emozioni e lacrime, al reparto di Oncologia ed Ematologia Pediatrica del Policlinico Vanvitelli di Napoli, regalando ai piccoli malati oncologici un biliardino. Questa è solo una delle splendide storie di queste ore (tra l'altro non è la prima volta che Geolier partecipa a queste iniziative: già nel settembre 2024 aveva fatto visita ai bambini dellâOncologia Pediatrica del Policlinico di Napoli; mentre a Natale 2025 aveva fatto visita alla Fondazione Santobono Pausillipon), perché l'artista napoletano ha realizzato altri sogni.
Dal desidero di una automobile (richiesto sia da Antonio per la sua fidanzata Carmen che da un'altra donna) alla richiesta di un motorino di Fabio, tutti in lacrime. E c'è chi ha ricevuto "un viaggio, ovunque, per 5 persone". Oltre a quello, bellissimo, per i bambini del reparto oncologico. Solo applausi per "Emanuele", perché è così che si è firmato nei bigliettini che i suoi fan hanno trovato sull'atteso dono.