Ultimissime Serie A - "Immagina se lâInter fosse stata con solo un punticino di vantaggio sul Napoli, e lâinchiesta le avesse fatto perdere serenità e scudetto. Sicuramente il pm Ascione da grande tifoso del Napoli avrebbe potuto sentire lo scudetto un poâ suo. Anche se va ricordato che non ha aperto unâinchiesta assolutamente per questo, ma per capire meglio se ci fossero pressioni, anche se lâaccusa stessa ha appena chiuso lâinchiesta stroncandola perché letteralmente basata su mere illazioni"; è quanto scrive Tancredi Palmeri di Sportitalia via X.

Il riferimento è all'inchiesta sugli arbitri e il designatore Gianluca Rocchi che ha visto anche il coinvolgimento dell'Inter. Il tutto alla fine si è chiuso con una bolla di sapone, con un'archiviazione dopo mesi di intercettazioni, pedinamenti, audizioni e interrogatori blindati condotti dal Pm Ascione. La Procura di Milano alla fine ha appunto formalizzato la richiesta congiunta di archiviazione, sancendo la fine degli accertamenti.
La decisione cancella le posizioni di garanzia per Rocchi e per il suo vice Andrea Gervasoni, supervisore del sistema VAR anche direttamente coinvolto. Tuttavia c'è ancora un ultimissimo atto: dopo il proscioglimento sul piano giudiziario ordinario, bisogna capire la posizione della giustizia sportiva. Palmeri, nel frattempo, non ci sta e ha mostrato il suo punto di vista via social, sottolineando quanto avrebbe pesato tale situazione se si fosse manifestata in una corsa scudetto apertissima piuttosto che dominata dall'Inter come accaduto nella scorsa stagione.