Una nuova clamorosa inchiesta della magistratura scuote il mondo del calcio italiano. La Guardia di Finanza e la Procura di Milano indagano su un giro di prostituzione nell'ambito di alcuni festini privati che si svolgevano a Milano e ai quali avrebbero partecipato anche diversi calciatori di Serie A.
Si parla di circa 70 calciatori di Serie A, tra cui anche giocatori di Inter, Milan, Juventus, Sassuolo e Verona, che però al momento non risultano indagati. A tal proposito, l'ANSA precisa che non è stato ancora accertato quale sia la posizione dei giocatori coinvolti e il loro ruolo nella vicenda.
Quattro persone sono stati poste agli arresti domiciliari in seguito alla denuncia di una delle giovani prostitute. Si parla di un presunto giro di prostituzione a Milano pensato specificatamente per i calciatori nel post-partita: sia giocatori di Inter e Milan, ma anche di altre squadre in trasferta a Milano. Ai giocatori veniva proposto un servizio "all-inclusive" che includeva serate nei locali, escort e "gas esilarante" (una droga molto in voga tra gli atleti) dopo le partite giocate a San Siro.
La giovane prostituta avrebbe spiegato agli inquirenti che durante le feste veniva "spesso consumato del gas esilarante" contenuto "in palloncini", gradito "agli atleti" perché non risultava all'antidoping. E ha messo a verbale anche i nomi di coloro che si occupavano di "contattare i clienti" e "selezionare le ragazze", degli "autisti" che portavano le giovani e gli sportivi in locali, ristoranti e alberghi o a Cinisello, dei bodyguard e dei dj. Dichiarazioni che hanno "trovato riscontri".