Il piazzamento finale in Serie A ha un impatto che va ben oltre il semplice orgoglio sportivo o il raggiungimento di un traguardo sul campo. Con l'avvicinarsi delle battute conclusive del campionato 2025-2026, anche le squadre che non lottano più per lo scudetto, per l'Europa o per la salvezza hanno un ottimo motivo per dare il massimo: i guadagni derivanti dai diritti televisivi.
La classifica definitiva, infatti, è strettamente legata a importanti risvolti finanziari per i club. Scalare anche una sola posizione o guadagnare qualche punto in più può fare un'enorme differenza sul bilancio societario, poiché la spartizione dei ricavi tv viene calcolata proprio in base al piazzamento ottenuto.
In Serie A la Legge Melandri poi riformata da Lotti prevede che la distribuzione dei proventi derivanti dai diritti tv vengano spartiti al 50% in parti uguali fra tutti i club, al 28% in base ai risultati sportivi e al 22% in base al radicamento sociale. Più nel dettaglio, il dato riguardante i risultati sportivi è composto all'11,2% proprio dal piazzamento in classifica.
Ma quanto incasserà il Napoli? Numeri alla mano, il secondo posto del Napoli nella classifica di Serie A 2025-2026 vale un incasso di 13,2 milioni di euro. Significa quasi 2 milioni di euro in più rispetto al terzo posto. Di seguito la classifica dei guadagni derivanti dal posizionamento in classifica, dalla prima alla ventesima classificata.