Ultime notizie Napoli - Massimiliano Allegri in conferenza stampa in diretta in vista di Juventus-Napoli, la decima partita di campionato della stagione di Serie A. Segui la diretta della conferenza stampa di Allegri anche su CalcioNapoli24.
Conferenza Allegri - Allegri parlerà in conferenza stampa in vista di Juventus-Napoli. Alle ore 12:30 di sabato 31 ottobre in diretta sul canale ufficiale YouTube del Napoli la conferenza stampa di Massimiliano Allegri.
12:23 - Tutto pronto in sala stampa, s'attende l'inizio della conferenza!
12:30 - Inizia la conferenza stampa di Allegri:
"C'è ancora spazio per emozionarsi tornando a Torino? Rammarico per la squalifica? Buongiorno a tutti, è inutile stare tutte le volte a ricordare: ho passato 10 anni, il 50% della mia carriera in Serie A, a Torino. Tra l'altro c'è ancora mio figlio a Torino quindi... Domani sarà una partita bella, è uno scontro diretto tra due squadre che in questo momento sono dietro in classifica.
Progressi a Monza? Nuova filosofia di Allegri? Non c'è una nuova filosofia, nelle ultime 4 abbiamo segnato diversi gol ma non scordiamoci di aver concesso parecchio. In fase di possesso e di non possesso, in alcune situazioni della partita dobbiamo migliorare. Bisogna occupare meglio tutto il campo e gestire meglio la palla, con maggior lucidità nel capire quando bisogna accelerare, quando rallentare. E poi quando non abbiamo la palla tra i piedi. Le fasi nel calcio tanto sono due: quando ce l'hai e quando non ce l'hai.
Miglioramenti che m'aspetto domani? Tutti i giorni lavoriamo per andare a migliorare gli errori e fare meglio le cose all'interno della partita: è vero, abbiamo vinto... I ragazzi han vinto una bella partita, a Monza non era semplice e ci han complicato le cose. Sul 2-1 gran parata di Milinkovic-Savic: non è stata una partita semplice. Serve equilibrio ora e come sempre: inutile fare proclami. Bisogna star zitti e lavorare, in questo momento in cui siamo indietro in classifica ancor di più. Bisogna sistemare la classifica e non sarà facile, domani c'è la Juventus che è stata allestita per lottare per le prime quattro posizioni: ha gli stessi punti nostri ma troveremo una squadra ferita, arrabbiata. E domani ci vorranno molto agonismo e molta tecnica, sapendo che non troveremo una squadra come la stanno dipingendo.
Come stanno Rrahmani? Per quanto riguarda Amir, ha avuto l'influenza: ieri si è allenato, oggi vediamo come sta: se... Perché poi giochiamo mercoledì. Se oggi sta abbastanza bene, gioca. Se no giocherà uno fra Marianucci e Beukema.
Anguissa? Anche lui ha questo stato di virus influenzale che è in giro: ogni tanto ne ammazza uno. Se sta bene gioca, se no gioca un altro. Ieri stava meglio.
Hojlund? Ma lui ha fatto sempre buone partite, l'altro giorno ha fatto un bellissimo gol e una buona partita.
Migliorare nei big match, cosa manca per fare lo step in più? E' difficile dire cosa ci manca, si può dire che ci manca... Nei momenti della partita in fase difensiva... Perché comunque contro la Roma sul 3-2 abbiamo subito il 3-3 in una circostanza in cui potevamo far meglio, così come a Milano. Dobbiamo lavorare nel migliorare le due fasi: questa squadra ha un ottimo tasso tecnico, deve migliorare nella gestione della palla quando ha il possesso.
Vincere domani, vista l'importanza per la gente di Juve-Napoli, per superare il momento no? Ma sì, ho avvertito in città la voglia, la gente... Io li capisco. Però credo che per una società, una squadra come il Napoli, che da 15 anni lotta per i primi posti... Credo sia molto ridurre tutto ad una partita: io credo che l'obiettivo del Napoli sia quello di arrivare in fondo per essere nelle prime quattro - e non sarà facile viste le tante squadre attrezzate - e passare il turno in Champions e rimanere dentro la Coppa Italia. Allora lì sì che il Napoli potrà dire di aver fatto una buona stagione. Ma se ci accontentiamo di vincere lo scontro diretto e siam contenti, vuol dire che non si è fatto un passo in avanti. E credo che la società e i tifosi... Ridursi a questo credo non vada bene.
Sostituti Lobotka? Abbiam perso un giocatore importante, fortunatamente nella sfortuna in sei settimane dovrebbe rientrare in campo. Fortunatamente il piede non era poggiato a terra, sarebbe stato un disastro fisico. Dopo la sosta recupereremo Neres, Spinazzola, Favasuli. Alisson credo sia ancora un po' indietro. Lì ci può giocare De Bruyne, Gilmour, ma ci saranno partite anche dove giocheremo con due mediani e toglieremo il play in mezzo. Ora pensiamo a domani: gara bella complicata, la Juventus p una squadra forte.
L'insidia è pensare che la Juve sia alle corde? Son d'accordo, a livello mediatico dicon tutti che la Juventus è una squadra morta: la Juve difficilmente muore. Bisogna esser bravi, è una squadra forte con un allenatore molto bravo. In questi momenti le squadre si compattano: per noi domani sarà molto difficile, ci vorrà una grande prestazione tecnica e fisica. E un pizzico di buona sorte, nel calcio quello serve sempre!
Calcio italiano oggi più offensivo che difensivo, da cosa dipende? Andare a dire che dipende solo da una cosa... Credo non sia giusto e veritiero: credo che ci sono diverse componenti in questo cambiamento. Ci son più minuti di gioco effettivo, ci son momenti di stanchezza. O difendi con la palla nei piedi o difendi senza palla. L'altra cosa può essere che siamo all'inizio e i punti contano, ma sono curioso di vedere a marzo quando i punti ti servono per andare in Champions League, per vincere lo scudetto o per non retrocedere. Lì a livello psicologicamente cambia. Però credo che alla fine i numeri ritroveranno equilibrio".
12:42 - Termina la conferenza stampa di Allegri.
Sarà possibile seguire anche su CalcioNapoli24 la conferenza stampa di Allegri in differita. La conferenza si potrà seguire successivamente alla diretta gratis su CalcioNapoli24.it. Appuntamento sul canale Youtube di CN24 o sul digitale terrestre: canale 79 per le province di Napoli, Caserta, Avellino e Benevento e canale 84 per i residenti della provincia di Salerno.
