Sorpasso mancato al San Paolo. Non è un momento buono per il Napoli. La squadra di Sarri non raccoglie quanto costruito contro un Milan che si è difeso da gran provinciale. Gli allenatori hanno trovato la strategia per fermare la giostra azzurra. Catenaccio, gioco duro e contropiede alla vecchia maniera. Castori ha dato l'esempio e Allegri ha convinto. Se ha saputo scartare l'orgoglio la Juve, allora possono farlo tutti, in barba alla favola della tuta. Tuttavia, il Napoli deve essere più forte dei catenacci e dell'ostruzionismo per continuare a sognare. Manca, però la brillantezza di alcuni uomini chiave. Il forcing partenopeo è durato un tempo e in questa fase non è riuscito a sfruttare quanto costruito con il Diavolo chiuso in un angolo. Higuain, dopo 24 reti, sta tirando il fiato e ieri con lui anche Hamsik e Jorginho. La flessione scopre i limiti della rosa con ricambi non all'altezza, soprattutto a centrocampo. Il gioco del Napoli è bello ma dispendioso e un calo fisiologico può tramutarsi in qualche risultato poco soddisfacente. In certi momenti serve cinismo, cattiveria e qualche colpo di buona sorte che non sta aiutando il Napoli in questa fase. Ieri ha contribuito anche Banti quando ha fermato Callejon lanciatissimo a rete e con una gestione dei cartellini non proprio ortodossa. Tutti fischietti all'inglese in un momento in cui mancano spazi e brillantezza. Gira male ma la prestazione rimane. Gli avversari sono costretti a rifarsi al catenaccio per fermare gli azzurri. È il punto di partenza per le convinzioni della squadra e per il tecnico che, intanto, è chiamato a pensare ad altre soluzioni per sfruttare al meglio quanto di buono è seduto in panchina e rispondere alle strategie dei colleghi in giacca e cravatta. Gabbiadini meritava qualche minuto in più ieri, mentre Hamsik è stato decisamente assente. Qualche vecchia bandiera azzurra dovrebbe spiegare allo slovacco cosa vuol dire portare una fascia da capitano. Mai una protesta per gli ostruzionismi insistenti del ragazzino rossonero, mai una strigliata ai compagni. Quando manca il fioretto occorre la sciabola... Vedremo...
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