di Claudio Russo – twitter:@claudioruss
Oltre ai tantissimi soldi che girano nel mondo del calcio ci sarebbe tanto di cui parlare. Le discussioni al bar, quelle che lasciano sempre un sorriso perché c'è la volontà di far emergere la propria opinione (del tipo: "Ma quanto corrono tutti quanti a saltare sul carrozzone di Rafa? Ma chi prendiamo ora per rimediare alla ciorta avuta da Insigne?”).
Talvolta le dichiarazioni che fanno più sorridere, però, sono quelle che arrivano dagli addetti ai lavori proprio perchè 'addetti ai lavori' e non semplici tifosi. Altre 'perle' si sono aggiunte all'elenco ed altre ancora verranno pubblicate nelle prossime rubriche.
Sotto la lente d’ingrandimento normalmente finiscono le trasmissioni televisive come ‘Il Bello del Calcio’ e ‘Number Two’ che finalmente è iniziato dopo due mesi e mezzo di stagione. Con tutto il ‘trash’ che ne consegue. C'è anche 'Ne parliamo il lunedì' su Canale8. Ovviamente tutto condito dall'ironia, senza prendersi troppo sul serio.
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Divertente inizio a Canale 21: "Con la giacca del Mago Silvan c'è Ivan Zazzaroni!" "Ma che stai a dì?"
C'è Simona Ventura (!) a Canale 21, Ivan Zazzaroni passa alle presentazioni: "Enrico Fedele è il Pippo Baudo del calcio, li ha inventati tutti lui"
"Simona, dimmi la verità: ti sei pentita di esser venuta qua?". Peppe Iodice, dopo la presentazione di ogni ospite con una sigla diversa (quella per Umberto Chiariello è irresistibile).
Carine le mazzate che getta Gifuni su quelli che avevano bollato Koulibaly e David López come acquisti sbagliati. "Ma chi l'ha detto? Qua chi l'ha detto chi chi chi chicchiricchì! Io di López ho detto che è un piatto di pasta con il pomodoro", Fedele subito vuole precisare.
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"Due cose velocissime": per dirle Paolo Del Genio ci mette quasi due minuti
"Adesso non voglio fare nè il maestro nè il professore perchè non lo sono. Dire che al 30 settembre qualcosa è fallito è una cazzata". Dieci punti per la parolaccia, però se non vuoi fare il professore non ci arrabbiamo eh. Sentita in un salottino.
Ricomincia finalmente Number Two, in studio la giustificazione del ritardo suona in un certo senso così: "Avevamo voluto prendere un anno sabbatico, parlare di calcio con pochi amici...ma poi siamo stati assaliti dalle richieste dei tanti tifosi e degli sponsor che volevano che ricominciasse Number Two!". Amen.
Carlo Alvino, nel suo lungo giro del lunedì sera, è a San Nicola La Strada.
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"Noi la dobbiamo smettere con chi sta contro il Napoli o chi sta contro Benitez: ho sentito che a me e a Chiariello ci chiamano gufi...". E chi è stato, mr. Fedele?
Subito Chiariello: "Ma tu sei il re dei gufi!! Io ti posso solo portare la borsa!!"
Comunque, dopotutto, a Number Two c'è Annamaria Buonocore con una canotta "I LOVE BENITEZ".
Anna Falchi, invece, inizia nel modo migliore. Fulvio Collovati ha una riproduzione della Coppa del Mondo in mano, per la Falchi: "Ecco la poppa del mondo...cioè scusate, la coppa!"
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Chiariello, in direzione Cucci: "Che Benitez è incompetente lo hai detto tu!"
Barbara Di Palma, di getto: "Adesso dovete dirmi perchè Alfredo Pedullà ride. Siete una grande coppia tu e Del Genio..."
Simona Ventura difende Benitez. E' una delle poche persone a farlo. Italo Cucci tenta di tutto pur di controbattere.
Adriano Bacconi inizia un mezzo discorso, Fedele lo interrompe istantaneamente: "Bacco' non mi convinci manco a morì...Baccoooo'!"
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Salvatore Caiazza ne approfitta, i giocatori del Napoli hanno tutti voti tra l'8 e l'8,5: "Vabbè ma allora siamo in tema con l'emittente!". Voto 8 per l'assist sfruttato.
La scheda di presentazione a Number Two recita testualmente: "Un altro personaggio calato a Bologna via Roma urlava a gran voce: cacciatelo!". Ovvero, cacciate il nome. Che non è Koulibaly declamato "Culabalì"
"Alfredo non controbattere che devo mandare la pubblicità, così poi non mi dici che lo faccio apposta". Sembra quasi scusarsi, la Di Palma.
Ai limiti del sadico l'immagine proposta da Canale 8: Lorenzo Insigne al momento dell'infortunio, e a caratteri cubitali "RIALZATI".
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Ciccio Marolda prova a far valere l'esperienza: "Io le letture me le scelgo, non leggo sciocchezze come voi".
Il Pampa Sosa prova a dire la sua: "Non so i problemi personali di Benitez, anzi vorrei che me li spiegasse, ma non condivido assolutamente la scelta di Rafa di andare in vacanza durante la sosta. Poi detto ciò, vorrei fare il 10% di quello che ha fatto lui, perchè è un grande".
Applausi a Carlo Alvino per non aver riso durante il vox populi, specialmente il primo.
Fulvio Collovati, evidentemente 'stordito' dalla Coppa del Mondo con cui si presenta, si perde nei ragionamenti: "Ma comunque la grandezza di Koulibaly straordinario, non so se avete visto la partita del Napoli contro la Fiorentina ieri, ma vorrei sottolineare che...". Eh?
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Interessante duetto, classico, tra Enrico Fedele e Gianluca Gifuni: "Quando si andava a scuola non si poteva interrompere il maestro altrimenti si andava fuori: io rispetto il lavoro di Bacconi, una cosa è il calcio in mezzo al campo e un'altra è scaturire tutto da un'immagine. Ma chi ha detto mai che Benitez gioca all'italiana? Gifuni ha detto che Benitez ha detto che il Napoli doveva giocare come voleva lui" - "Ma chi l'ha detto? Possiamo scherzare su tutto, possiamo anche fare le capriole assieme"
Carlo Alvino mitologico quando toglie il posto ad uno scommettitore in fila. Per poi giocarsi Avellino-Vicenza 1-1.
Ogni programma ha le sue coppie, Number Two ha Fulvio Collovati e Gianni Di Marzio. Inizia il primo: "Ma siamo in venti, non puoi pretendere di fare il pistolotto!! Parla, concludi!!"
Finisce il secondo: "La preparazione estiva è un po' come la gravidanza, lì ci vogliono 9 mesi, per la preparazione almeno 40 giorni! E Benitez non li ha utilizzati quest'anno".
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Carlo Longhi calcia un rigore a porta vuota su Del Genio: "Lo dico a Paolo così sta tranquillo, anche questa settimana c'è stato il solito gol per la Juventus..."
Siamo al top, Paolo Del Genio ricorda i gol di Kevin Keegan e chiede conferma a Carlo Longhi.
A Canale 8 ad un certo punto, dal nulla, appare un ranocchio con la maglia numero 10 del Napoli. E' un regalo che gli ha fatto la società dopo una partita arbitrata da Carlo Longhi.
Punti bonus per Francesco Modugno, che nonostante l'abbigliamento sobrio (cit.) abbozza: "Ma i numeri fortunati non erano 90-60-90?". Chissà come avrà risposto Barbara Di Palma...
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Ci erano mancati gli scazzi tra Antonio Corrado e Gianni Di Marzio, che subito parte all'attacco: "Tu non hai mai fatto nè il giocatore nè l'allenatore, non puoi capire di calcio".
Mario Somma spiega nei dettagli le amichevoli internazionali ed una regola FIFA, tutti in silenzio, ne esce con classe: "Lo sapevi? No? Nemmeno io, me l'hanno detto ieri sera"
Alle 22.29 Gifuni non si trattiene più, inizia a ridere mentre Fedele sbraita.
Sempre Gifuni e Fedele: "Al di là del calcio, Benitez ha portato a Napoli una cultura diversa dalla solita", "Ma che stiamo scherzando? Ma ora chiamo Padre Pio", "Benitez non ha i suoi pregiudizi", "E che significa?"
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Toni Iavarone prova a smontare i ragionamenti di Gifuni su Benitez ed il trattamento uguale per tutti i giornalisti, parla dei suoi tempi a Il Mattino; Gifuni lo stronca subito, lui era alla Rotopress e veniva trattato malissimo.
Italo Cucci subito punge: "Questa cosa di Benitez ha insegnato la cultura ai napoletani mi offende da quasi-napoletano", Gifuni contrattacca: "Ma non l'ho mai detto! Non glielo consento, dica le cose come stanno. Non dica bugie o cose che non sono vere!". Sempre Cucci: "La piaggeria porta a dire delle cazzate! Gifuni il fatto che tu abbia trovato finalmente quello che fa per te è un discorso, ma non venirci a raccontare della cultura calcistica". Come lotta Gianluca di fronte alle barricate erette dai suoi colleghi!
"Il Napoli deve prendere Lamela, per prenderlo venderei anche gli armadietti della società". Mario Somma ha la cura per racimolare fondi da spendere sul mercato.
Chiusura in bellezza, regalata da Gianni Di Marzio e Fulvio Collovati: "Tu eri un macellaio!" - "Questo non te lo consento, informati! Se avessi avuto te in panchina non sarei diventato quello che sono, non puoi dirmi che ero un macellaio! Ti togliere il patentino da allenatore dopo questo che hai detto"
Non è vero, la chiude Collovati in solitaria: "Mi assumo la responsabilità di quello che dico, Taarabt ha il vizio del bere e per questo il Milan non lo ha riscattato a maggio. E’ stato accostato al Napoli e in molti lo vorrebbero ora in azzurro dopo quello che è successo ad Insigne, io lo sconsiglio per questo suo vizio”. Glu glu glu...
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