IL GIORNO DOPO Brescia-Napoli...Gattuso spiazzato, i cori stupidi ed il San Paolo che tremerà...

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IL GIORNO DOPO Brescia-Napoli...Gattuso spiazzato, i cori stupidi ed il San Paolo che tremerà...

Brescia-Napoli

Ultimissime Calcio Napoli - Il giorno dopo Brescia – Napoli. Diego Lopez “ruba” l’idea a Gattuso e schiera tutta la squadra in difesa con la speranza di affidarsi a Balotelli per una letale ripartenza. Gattuso resta spiazzato. Si aspettava un Brescia garibaldino come da dichiarazioni della vigilia. Ne viene fuori un primo tempo inguardabile. Gli azzurri tengono il pallone e il campo, ma in pratica, di conclusioni pericolose neanche a parlarne. Anzi, su di una dormita generale da azione d’angolo, troveranno anche il modo di andare sotto.

Il giorno dopo Brescia – Napoli. La reazione è inesistente. Evidentemente la gara era stata preparata in tutt’altra maniera e la squadra non riesce a cambiare passo. Senza palla, continua ad abbassarsi. Nullo e non coordinato il pressing alto, per la gioia dei lombardi che continuano a difendersi con ordine senza mai rischiare.

Il giorno dopo Brescia – Napoli. Nella ripresa, tutti o quasi si aspettano cambi nell’intervallo. E invece nulla. Bene così. Invece di cambiare gli uomini, Gattuso, non certo a bassa voce, impone alla squadra di cambiare l’approccio, ed era ora, alla partita. Squadra decisamente più alta e “feroce”. Così nel giro di quindici minuti il Napoli la ribalta. Prima Insigne, ottima la sua prova, con freddezza trasforma un sacrosanto rigore. Si, avete letto bene, un rigore assegnato agli azzurri. Non accadeva da tempo immemore e poi, Fabian Ruiz dalla sua mattonella preferita, infila l’incrocio dei pali con un sinistro splendido e di rara bellezza con il quale zittisce, almeno per qualche istante, gli cori stupidi del Rigamonti. L’arbitro Orsato, non solo non ci vede, come in occasione del rigore, ma non ci sente neanche.

Il giorno dopo Brescia – Napoli. Dopo il vantaggio, per una decina di minuti, gli azzurri provano a chiuderla. Poi, complice anche l’ingresso di Milik, la squadra si abbassa fin troppo. Duole dirlo, ma il polacco non riuscirà a tenere “sopra” un pallone che sia uno e troverà anche il modo di farsi ammonire. Ospina e i suoi compagni di reparto, riprenderanno quel pauroso torello nei propri sedici metri, almeno fino al minuto 85 come accadde a Cagliari nello scorso turno. Poi, finalmente, inizieranno a calciare via il pallone per buona pace delle coronarie dei tifosi.

Il giorno dopo Brescia – Napoli. Con i tre punti di ieri sera, sarebbe stato un delitto non incamerarli contro una squadra destinata a retrocedere con la peggior difesa del campionato, in attesa delle altre partite, gli azzurri si sistemano al sesto posto. La classifica appare meno avvilente e il rammarico per punti gettati via specialmente al San Paolo, aumenta.

Il giorno dopo Brescia – Napoli. Occorreva vincere per presentarsi allo storico appuntamento con il Barcellona. Almeno la vigilia non sarà caratterizzata da polemiche. Gattuso e i suoi prepareranno la partita in maniera tranquilla. Il pubblico ha risposto alla grande, malgrado il costo dei tagliandi non certo alla portata di tutti. Ora tocca alla squadra. Lo stadio tremerà all’urlo di Champions. Una cosa è certa: a Gattuso nessuno ruberà l’idea: potrà giocarla come più preferisce: linee strette ei contro giocate veloci. Ci sarà da divertirsi.

Stefano Napolitano

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