di Chiara Giordano
L’inizio di questo campionato non è stato tra i più floridi come molti si aspettavano. Aria di tante polemiche e insoddisfazione, si respirava tra la gente e molti addetti ai lavori, per i mancati successi, che per tanti, viste alcune squadre in competizione dovevano essere vittorie assicurate. E poi succede che in tre giorni volano tra Belgio e Italia gol strepitosi, che travolgono anche la Lazio del buon Pioli. Una squadra, quella Partenopea, arrembante, decisa e determinata, in netta ripresa rispetto alle prime uscite della stagione. Nel tridente offensivo il tecnico rispetto alla gara con il Bruges sostituisce solo Mertens con Insigne. La squadra è la stessa, l’allenatore anche, cosa succede vi domanderete…. à che spesso per far partire una macchina non basta solo sapere come funziona, ma saperla guidare, cosa questa che Sarri, nei suoi tempi, sta dimostrando, anche grazie all’aiuto fondamentale di un organico decisamente sceso in campo con una mentalità differente negli ultimi giorni. Mancano tante partite, la squadra azzurra non ha bisogno di essere lapidata a Piazzale Tecchio, ma incoraggiata, le opinioni differenti, che ben vengano se sono costruttive, ma alla quarta giornata di campionato occorre solo sostenere, affinchè ci sia sempre benzina verso una macchina, che lavorando in simbiosi e con la giusta concentrazione, può solo salire in vetta.