Zambardino polemico: "Khalaili e Gila fake news! Il mercato di Conte ci ha dissanguato"
10:00
Calciomercato Napoli, l'editoriale di Vittorio Zambardino
Calciomercato Napoli - Arrivato il tweet di Aurelio De Laurentiis per l'annuncio ufficiale di Massimiliano Allegri come nuovo allenatore del Napoli, ora la dirigenza azzurra si tufferà sul mercato in entrata e in uscita.
Nell'edizione in edicola oggi del Corriere del Mezzogiorno è possibile leggere l'editoriale di Vittorio Zambardino che polemizza sulla questione calciomercato Napoli:
"Ci hanno fatto girare sulla brace come polli di rosticceria, ungendoci con le fake news di Khalaili e di Mario Gila.
Poi, come da tradizione, il Napoli si è dileguato e quei giocatori sono entrati nell’obiettivo dei concorrenti. Alla fine però ci hanno premiato con l’annuncio: «Benvenuto, Max» (resterà in sella fino al 2029). Ma l’hanno tirata così per le lunghe che ieri mattina il Corriere dello sport implorava: «Aurelio, tweetta!». Nervi a pezzi, mentre autorevolissime testate disegnano da settimane il «Napoli di Allegri», lavoro ingrato. Però adesso c’è la parola del presidente. Massimiliano Allegri è l’allenatore del Napoli. «Passa l’angelo e dice ammèn».
Sembra di ringiovanire. Per un mese siamo tornati agli anni del fantamercato, al calcio di fantasia, al rutilare degli schemi, sulla base dei presunti acquisti: non si sa mai chi mette in giro certe voci, ma di una sola cosa si può esser certi, che sono false. E mentre i media giocano con le aspettative del pubblico, che arriva a indignarsi per le possibili implicazioni politiche per la nazionalità di Khalaili, gli annunciati obiettivi di mercato sfumano. Che bello. Siamo tornati al 2018.
Non c’erano alternative. Fare diversamente avrebbe significato ripercorrere le campagne di epoca contiana, comprare quei duecento milioni di giocatori, tutti prima del ritiro, tutti a prezzo pieno, e a ottobre averne già bocciati per cento e passa milioni. Quel modello - De Laurentiis lo ha detto con apprezzabile chiarezza - ce lo siamo lasciati indietro perché ci ha dissanguato. Si veniva peraltro da una precedente campagna post Spalletti, sbagliata e costosa".
