Gerardo Seoane, allenatore svizzero-spagnolo dello Young Boys Berna che martedì sera sfiderà la Juventus all’Allianz Stadium nella seconda giornata del Gruppo H di Champions League, ha rilasciato un’intervista a Tuttosport.
Contro la Juve, allora, proverà a fare una sorta di tiki-taka?
«No, per carità. Siamo lo Young Boys, mica il Barça... Però un po’ di filosofia spagnola ci sarà nella mia squadra. Noi, almeno in campionato, cerchiamo sempre e comunque di imporre il nostro gioco, di avere iniziativa, di provare ad attaccare e vincere»
Ci può anticipare come intende impostare la gara?
«Ho seguito in tv tutte le partite dei bianconeri e li ho studiati a lungo. Diciamo che lo Young Boys giocherà un po’ come il Chievo, un po’ come il Sassuolo e un po’ come il Frosinone, tutte squadre che - pur essendo di caratura inferiore e nonostante il netto divario tecnico - sono riuscite a mettere in difficoltà i campioni d’Italia e a perdere di stretta misura»
Cosa pensa di Massimiliano Allegri?
«Allenatore top, anzi super top. Tra i migliori del mondo. Io lo colloco a livello di Guardiola, Mourinho, Ancelotti. Sa gestire le partire in modo impeccabile. È un esempio. Con lui la Juve è molto cresciuta di livello, rispetto a Conte, soprattutto in Champions League. Grazie ad Allegri i bianconeri hanno ottenuto risultati e vittorie internazionali contro squadroni che, al contrario, non si erano mai verificati con il suo predecessore in panchina»