Brutte notizie per la famiglia Cannavaro. No, non a causa dell'infortunio che ha messo fuori gioco ieri sera Paolo nella sfida che lo ha visto protagonista, per 22 minuti, con il suo Sassuolo contro il Napoli. Come si legge sull'edizione online de Il Mattino, per violazione di sigilli nella villa di Posillipo sono stati condannati in primo grado Fabio Cannavaro a dieci mesi, il fratello Paolo a sei mesi e la moglie di Fabio, Daniela, a quattro mesi. Le indagini sono state condotte dal PM Luigi Cannavale e dai carabinieri di Posillipo del luogotenente Tommaso Fiorentino, che hanno accertato la violazione di sigilli nei pressi della piscina posillipina dell'ex campione del mondo. Difesi dal penalista Roberto Guida, gli imputati hanno incassato l'archiviazione del reato di abuso edilizio.