Al ritorno a Napoli, dopo la Nazionale, Vergara dovrà invece continuare a conquistare spazio nelle gerarchie di Allegri. Finora sono state due le gare iniziate da titolare. Contro il Bologna è partito dall'inizio prima di essere sostituito all'intervallo da Noa Lang. A San Siro contro l'Inter, invece, era stato schierato da mezzala sinistra, ruolo nel quale ha agito spesso anche durante la preparazione estiva come alternativa a Scott McTominay.
Una settimana più tardi, contro la Fiorentina, Allegri lo ha utilizzato da esterno sinistro nel 4-2-3-1, con De Bruyne alle sue spalle. Anche in quella occasione Vergara ha mostrato la propria capacità di inserirsi, sfiorando il gol di testa. La sua caratteristica principale resta proprio la duttilità: Vergara può giocare praticamente ovunque, adattandosi alle esigenze dell'allenatore come scrive il Corriere dello Sport.
Con Antonio Conte aveva agito anche da esterno destro nei due giocatori alle spalle di Hojlund, interpretando di fatto il ruolo di trequartista aggiunto. Attaccando gli spazi creati dai movimenti del centravanti, Vergara era riuscito a ritagliarsi un ruolo importante nella passata stagione, conquistando progressivamente la fiducia dell'ambiente e realizzando altri due gol dopo il primo europeo.
La crescita aveva portato anche al rinnovo del contratto con il Napoli, a conferma della volontà del club di puntare sul suo percorso.
Finora il suo minutaggio complessivo è di 162 minuti, poco meno di due partite intere. L'inizio era stato spettacolare a Marassi: entrato dalla panchina nel finale contro il Genoa, aveva prima servito l'assist per De Bruyne e poi trovato il gol del raddoppio. Poi la panchina contro il Como, la gara di San Siro, i trenta minuti contro l'Arsenal in Champions League, il Bologna e infine la Fiorentina.
Adesso arriva un altro periodo intenso: dal Frosinone in poi, il Napoli affronterà nove partite in meno di un mese prima della prossima sosta. Vergara vuole sfruttare ogni occasione per riconquistare spazio nel Napoli. Ma prima c'è un altro appuntamento nel mirino: il suo primo minuto con l'Italia.