Veltroni: "Il Napoli al Bernabeu è la testimonianza del grande lavoro fatto in questi anni da De Laurentiis. Pronostico chiuso? Mai dire mai"

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Walter Veltroni ha rilasciato una lunga intervista all'edizione odierna de Il Mattino dove ha parlato di Real Madrid-Napoli. Ecco alcuni punti evidenziati da CalcioNapoli24.

Oggi sale sull'aereo degli azzurri. Accolto l'invito del presidente De Laurentiis, amico di lunga data, parteciperà alla trasferta in Champions. "Entrerò per la prima volta al Bernabeu e soprattutto avrò la possibiltà di vivere un bel momento per la squadra e la città". 

Sorprende un po' che vada a seguire il Napoli. "E perché? Io ho assistito a decine di partite di squadre differenti dalla Juve. Sono appassionato di calcio e tifoso, le due cose non sono in contraddizione".

Qual è il significato di questa sfida? "Anzitutto, è la testimonianza del grande lavoro che c'è stato in questi anni. Non dimentichiamo che non tante stagioni fa il Napoli era in serie C e adesso si prepara a sfidare il Real Madrid, il club campione d'Europa, tra i più potenti sotto l'aspetto tecnico ed economico. Si sfata anche un luogo comune: Napoli passa per la città della improvvisazione, invece attraverso il lavoro e l'organizzazione è stato raggiunto l'obiettivo di giocare una partita così carica di storia e di significati, che peraltro legittima il recupero del ruolo di prestigio di Napoli nel calcio".

Un anno fa lei ha conosciuto Sarri a Castel Volturno: cosa c'è dietro a questo allenatore in tuta che cura molto l'immagine della squadra e meno la sua? "È un professionista raffinato, molto competente e consapevole del suo ruolo, con curiosità che vanno oltre la sfera calcistica. Si dedica tanto al proprio lavoro, ha un'idea di calcio bella che ha introdotto reali elementi di innovazione. E poi suscita grande simpatia"

Pronostico chiuso a Madrid?
"Affatto, nel calcio non c'è mai nulla di scontato. Ho cominciato a seguire il Napoli negli anni settanta quando in panchina c'erano Vinicio e Delfranti. Anche quel Napoli aveva giocatori di grande valore, poi c'è stato Maradona e adesso c'è una squadra che gioca bene e ottiene ottimi risultati. E' una sfida tutta da vivere"

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