Simone Zaza, ex attaccante della Juventus attualmente al Valencia, ha rilasciato una lunga intervista al Corriere dello Sport.
Al momento, in Spagna, è l’unico a starle sopra nella classifica marcatori: 12 reti contro le sue 9. A quante vuole arrivare?
«Vorrei far meglio che negli anni scorsi. Ho fatto due campionati pieni, in Serie A, con il Sassuolo e in entrambi ho segnato una decina di reti. Ora miro a farne di più»
Da tifoso, come ha preso il fatto che Zaza viene convocato solo per gli spareggi, che Jorginho debutta solo nell’ultima partita e che Insigne non trova spazio, quando più avevamo bisogno di un gol?
«Dall’idea che mi sono fatto io, credo che il mister abbia voluto continuare con la sua idea e con il gruppo che aveva ormai costruito. In questo è stato coerente. Io avevo cominciato a fare bene, ma lui andava avanti con i suoi uomini. Non lo trovo irragionevole. Vanno rispettate tutte le scelte. Io nel frattempo aspettavo sempre una chiamata, che alla fine è arrivata, ma purtroppo non ho potuto aiutare i miei compagni»
È più affezionato al fondamentale gol segnato al Napoli nel febbraio del 2016 o a quello che ha realizzato contro il Real?
«A entrambi, anche se dal punto di vista balistico è migliore quello siglato al Real. Quello contro il Napoli, però, è stato più importante»