Da presidente dell’agenzia Regionale per le Universiadi, Raimondo Pasquino dichiara a Il Mattino:
Professor Pasquino, l’appuntamento e' per febbraio 2019: fra 18 mesi tutti gli impianti dovranno essere completati.
«E io dico che ce la faremo. Anzi dico che dobbiamo farcela, abbiamo il dovere di riuscirci».
Gli impianti per i quali e' piu' preoccupato?
«Stadio San Paolo e piscina Scandone».
Ovviamente. Anche se il San Paolo non sembra cosi' difficile da affrontare.
«Non c’e' solo da installare una nuova pista di atletica. Saranno necessari anche gli interventi per la cerimonia di apertura e di chiusura. Ma sono fiducioso perche' i rapporti con il Comune e con l’assessore Borriello sono ottimi. Lavoriamo nella stessa direzione e con lo stesso entusiasmo».
I lavori alla pista d’atletica potrebbero creare difficoltaà alle partite del Napoli...
«No, questo non accadra'. Del resto ci siamo lungamente confrontati con il presidente del Napoli, De Laurentiis: anche per lui non ci sono problemi».
I problemi invece potrebbero arrivare dalla Scandone: 18 mesi per costruire da zero una piscina olimpionica. E' impossibile.
«Invece e' possibile e riusciremo a dimostrarlo».
Bisognerebbe iniziare a lavorare gia' stasera per chiudere in tempo i lavori.
«Il bando per il progetto esecutivo e' in fase avanzata. Nel giro di dieci giorni quel percorso sara' completato, poi si iniziera' subito con i lavori».