Come riporta l'edizione odierna di Tuttosport, Fabio Quagliarella vede azzurro. La Sampdoria vede Napoli. E sotto il Vesuvio forse può passare anche un pezzo d’Europa. Quanti destini incrociati nella sfida del San Paolo. Il capitano doriano potrebbe battere proprio a Fuorigrotta, contro la squadra del suo cuore, il record già eguagliato la scorsa settimana di Batistuta, che nel 94/95 si fermò a 11 partite consecutivamente a segno con la maglia della Fiorentina. E sempre Quagliarella - che solo due giorni fa ha festeggiato i suoi primi 36 anni - ieri è stato ufficialmente convocato in nazionale per lo stage di lunedì e martedì a Coverciano. Un ritorno in azzurro dopo nove anni che ha il sapore del trionfo personale per il bomber di Castellamare di Stabia, alla faccia della carta d’identità. Il ritorno di Quagliarella a Napoli - in una città che negli ultimi anni ha compreso le reali ragioni (una brutta storia di stalker) di quell’addio del 2010 direzione Juventus e che forse sogna ancora di vederlo in maglia partenopea - è uno dei tanti temi di giornata. All’andata Quagliarella segnò un gol di tacco, da cineteca: forse il più bello dell’intero campionato. Attenzione però anche a Giampaolo, l’allenatore di questa Samp che la scorsa estate - prima dell’arrivo di Ancelotti alla corte di De Laurentiis - era stato accostato a più riprese alla panchina azzurra per il dopo Sarri. E poi Gabbiadini e persino Tonelli, altri due freschi ex di turno che potrebbero partire dalla panchina.