Chi sceglierà Sarri per il match di sabato pomeriggio al San Paolo? Come riporta l'edizione odierna di Tuttosport, sarebbe un errore farsi trascinare dalle sensazioni, perché le stesse potrebbero scontrarsi con la complessità del periodo e la necessità di creare un valido turn over da utilizzare nelle 4 partite da disputarsi in soli 11 giorni. Quella del ritorno al tridente “leggero” è molto più di un’idea per Sarri che sta pensando di rilanciare Mertens contro l’Atalanta e nel ruolo di attaccante centrale. Il belga resta il miglior realizzatore del Napoli (16 gol in campionato) e ha messo la firma su 17 gol (13 reti e 4 assist) nelle ultime 9 partite di campionato. Oltre al particolare, non da poco, di non aver mai fatto gol all’Atalanta. Un primato insolito e negativo, condiviso con l’altro talento azzurro che vive un magic moment: Lorenzo Insigne. Va in gol da 4 trasferte di fila in A, non trova la rete al San Paolo dallo scorso 2 dicembre (Napoli-Inter 3-0) e pure lui è sempre rimasto a secco in 7 sfide di campionato con l’Atalanta. Non è impresa titanica arguire che la triade d’attacco sia completata da Callejon, autore di un solo gol (al Milan) nelle ultime 13 partite di serie A e desideroso di ricominciare ad andare a bersaglio con la stessa continuità di inizio stagione. La “banda bassotti” in campo ed i granatieri in panchina? Probabilmente sì, anche se sarà importante riuscire a shakerare i guizzi di Mertens con l’energia di Pavoletti, in predicato sabato di tornare in panchina. Almeno inizialmente, poi a gara in corso si vedrà se l’ex Genoa riuscirà ad entrare in campo per cercare anche il primo gol in azzurro. Sarebbe per il lui il 25° in serie A, tre dei quali rifilati (in 5 sfide) ai bergamaschi. Senza dimenticare la necessità di mettere altra benzina nelle gambe di Milik, che guarda all’Atalanta come ad un’altra occasione per carburare in vista della prima partita (di nuovo) da titolare ed a quella formazione contro la quale giocò l’ultima da titolare col Napoli, prima infortunarsi al ginocchio in Nazionale. Quella domenica a Bergamo il Napoli cominciò a rallentare, prima di riprendere a correre e diventare la formazione che oggi ha la migliore striscia positiva della serie A (10 vittorie e 4 pareggi). Sarri punta a raggiungere quota 15 match senza sconfitte in campionato (non succede dal gennaio 2010) centrando una vittoria che sarebbe per lui la 50esima in 102 panchine di serie A.