Oggi sulle pagine del quotidiano Il Mattino torna "Zona Franca", il consueto editoriale di Guido Trombetti di cui vi proponiamo un breve estratto. Si parla di Allegri, di De Bruyne e ci si interroga sul valore di quei calciatori del Napoli più avanti con l'età.
"Questa volta Allegri deve una spiegazione. Perché a Firenze ha fatto giocare, e poi tenuto in campo, De Bruyne? Praticamente immobile. E irrilevante nelle pochissime occasioni in cui è entrato in gioco. Non sono tra quelli che gli chiede conto dell’aver tenuto Vergara in panchina. Non è Baggio, Totti o Del Piero (o almeno non lo è ancora). E quindi non è uno scandalo se resta in panchina. Ma il punto è perché insistere sul belga. È utile al Napoli?".
Nel mirino c'è De Bruyne, ma Trombetti si chiede anche se Allegri avesse studiato la rosa del Napoli prima di accettare la chiamata di De Laurentiis:
"Sono roso da un dubbio atroce. Che Allegri sia venuto a Napoli facendo grande professione di ottimismo perché non aveva studiato abbastanza. E che si sia quindi presentato senza aver fatto i compiti. In parole povere Max non conosceva bene - e in qualche caso non conosceva affatto - i calciatori. Alcuni dei quali sono un po' logorati da anni di lotta per il vertice. Altri sono anziani. E manca un goleador di razza"