Edinson Cavani, in pantaloncini, sorride, si ferma a firmare autografi, sembra rilassato nella sera in cui la Roma diventa la sua vittima preferita in campionato (nove gol): anche per lui, pe rò, potrebbe essere stata l’ultima partita con il Napoli e in Italia. Ha chiuso alla grande, come aveva iniziato: segnando, quindi può sentirsi con la coscienza a posto. Da agosto a maggio, dal Barbera all’Olimpico, per coronare l’ennesima stagione da fenomeno. I numeri parlano chiarissimo: tre campionati in azzurro, tutti sopra i 20 gol, stavolta però per la prima volta vicinissimo ai 30, il confine tra l’eccellenza e la leggenda. Proprio per questa spaventosa continuità - scrive la Gazzetta dello Sport- i grandi club d’Europa gli sono addosso, e De Laurentiis dovrà faticare non poco per convincerlo a restare, ora che anche Mazzarri se n’è andato. Le squadre sono le solite note: Real Madrid, Manchester City, Chelsea, superpotenze pronte a tutto.