Il calcio è pieno di clamorosi intrecci e grandi retroscena, anche ai vertici societari. E uno riguarda uno dei presidenti più chiacchierati di questo periodo in Serie A: Mirwan Suwarso, nonché patron del Como.
Dopo il fallimento del Bari di anni fa, infatti, il nome degli Hartono fu infatti accostato alla possibile ripartenza del club dalla Serie D. Alla fine il nuovo corso biancorosso venne affidato invece alla famiglia De Laurentiis, mentre il gruppo indonesiano rivolse le proprie attenzioni appunto al Como, anch'esso allora in D.
Da lì è iniziato un percorso che ha portato il club lariano prima nella massima divisione italinaa e poi fino alla Champions League. Ora, anni dopo, mentre la città è furiosa verso Luigi De Laurentiis e padre per come sono andatei i risultati, torna un'inevitabile “chissà come sarebbe andata”.

Intervistato da Il Giorno, Suwarso ha ricordato quella possibilità:
«Bari è una grande città, stupenda e pure molto turistica, ma oggi non posso sapere cosa sarebbe successo».
Il presidente del Como ha poi spiegato perché l’ambiente lariano si sia rivelato particolarmente adatto al progetto:
«Como è più piccola e subito dopo mi ha permesso di entrare, qui è stato semplice avere contatti con tutti. Noi a Como ci sentiamo ospiti, la squadra è dei comaschi, quel che realizziamo deve essere utile per i tifosi del Como e non in contrasto coi loro desideri».
Parole che inevitabilmente riaccendono la curiosità dei tifosi biancorossi su quella possibile sliding door del 2018: impossibile sapere come sarebbe andata a Bari, ma il percorso costruito dagli Hartono a Como rende ancora oggi quella vicenda un grosso rimpianto in terra barese.