L'edizione odierna de il Mattino mette in evidenza i progressi compiuti da Joginho sotto la gestione Sarri. Il brasiliano è praticamente rinato al punto tale che il quotidiano lo definisce il geometra maratoneta. Corre, pressa, recupera un gran numero di palloni, disegna traiettorie precise e macina chilometri: con l'Inter è stato il primatista con quasi 11 ochilometri percorsi. Passaggi efficaci e solo nell’apparenza semplici, l’italo-brasiliano, infatti, capisce prima la giocata giusta e cioè se è il caso di verticalizzare per Higuain o un altro attaccante, oppure se smistare lateralmente per il giro palla. Un centrocampista moderno a tutto tondo, efficace nella doppia fase e sempre capace di tenere il ritmo elevato.