Calciomercato Serie A - Nel cantiere Juventus prende forma un mercato ambizioso ma ragionato, fatto di interventi mirati più che di rivoluzioni. Come riportato da La Gazzetta dello Sport, tra i nomi finiti sul taccuino dellâamministratore delegato Damien Comolli spicca anche quello di Kim Min-Jae, già pilastro del Napoli campione dâItalia 2023 sotto la guida di Luciano Spalletti.
Alla Continassa lâobiettivo è chiaro: aumentare qualità ed esperienza con almeno un rinforzo per reparto, dalla porta, dove resta suggestiva lâipotesi Alisson, fiino allâattacco. In difesa, però, i riflettori sono puntati soprattutto sul centrale coreano del Bayern Monaco, considerato il profilo ideale per compiere un salto di livello.
Kim rappresenta infatti il grande sogno bianconero, soprattutto in caso di partenza di Gleison Bremer, sempre più nel mirino dei club di Premier League. Lâidea di riunire il difensore asiatico con Spalletti intriga e non poco: una soluzione affascinante, in piena linea con la visione ambiziosa della dirigenza juventina. Al momento non esiste una trattativa concreta, ma i primi sondaggi sono stati avviati, nonostante le difficoltà economiche legate a un ingaggio particolarmente elevato.
Sul fronte delle condizioni, Kim sembra pronto a valutare un cambiamento dopo tre stagioni in Bundesliga, vissute tra alti e bassi e con un minutaggio inferiore alle attese. Il Bayern Monaco non si opporrebbe a una sua eventuale partenza e la Juventus si è già inserita nella corsa, in attesa di chiarire alcuni snodi fondamentali.
Molto dipenderà dal finale di stagione: la qualificazione in Champions League e lâevoluzione delle offerte per Bremer saranno determinanti. Lâestate appare ancora distante, ma alla Continassa la parola dâordine è programmazione: farsi trovare pronti, soprattutto nel caso in cui un big dovesse salutare.
Perché se perdere un punto di riferimento come il difensore brasiliano sarebbe tuttâaltro che semplice, Kim Min-Jae è considerato uno dei pochi profili in grado di raccoglierne lâeredità . Per esperienza, leadership e conoscenza del campionato italiano, ma anche per quel legame già collaudato con Spalletti che potrebbe fare la differenza.