Inchiesta su Rocchi, emergono nuovi dettagli inquietanti! Mentre proseguono le indagini della Procura di Milano per far luce sulle accuse di frode sportiva all'ex designatore del campionato di calcio di Serie A, oggi il quotidiano La Repubblica offre nuovi elementi a supporto delle accuse, ripercorrendo gli ultimi dettagli emersi da questa vicenda.
Si parla di un vero e proprio "Sistema Rocchi", di cui tutti erano a conoscenza, e che funzionava esattamente così: "designazioni «pilotate», «combinate», per spingere un fischietto «amico» anziché un altro, più critico o di altra fazione. E i big match erano un poâ il premio per gli «allineati» alla cricca dellâex designatore".

"Nel giro si sapeva. Se lo dicevano tra di loro e alcuni lo hanno confermato anche ai magistrati", assicura Repubblica, che sintetizza i due casi di "combine" ora attenzionati dalla Procura. Stando alle accuse, Rocchi avrebbe orchestrato le designazioni di Colombo in Bologna-Inter e Doveri nella semifinale di Coppa Italia. Due designazioni che pare avessero l'obiettivo di accontentare l'Inter sulla scelta degli arbitri.
Intanto, l'ex designatore ha deciso di non presentarsi davanti ai PM per offrire la sua versione dei fatti. Ha scelto invece di presentarsi il suo vice Andrea Gervasoni, anche lui chiamato a rispondere dell'accusa di concorso in frode sportiva. Tra gli indagati risulta anche l'arbitro Paterna. Lui ed altri sono considerati il "gruppo di fedelissimi" di Rocchi, quelli ad aver avuto maggiori vantaggi dal "sistema", tra cui Repubblica cita anche Di Paolo e Marini.