Mario Sconcerti, editorialista del Corriere della Sera, commenta così sulle colonne dell'edizione odierna del quotidiano la prestazione messa in campo dal Napoli contro il Real Madrid: "Insigne ha fatto un grandissimo gol, ma Insigne è così, può farlo e scomparire un attimo dopo. Toccava ad Hamsik esserlo, a Zielinski, a Callejon, a Koulibaly, a Ghoulam, toccava alle grandi maestranze della squadra, quelle che l’hanno promossa e, con il loro salto di qualità, anche un po’ illusa. Non c’è stata terra vera per nessuno. È mancata una dimensione, non una squadra. C’erano i tempi e i modi per rovesciare un’epoca, ma sono svaniti quasi spontaneamente, senza nemmeno un capolavoro degli avversari".