Spuntano ulteriori dettagli dall'edizione odierna del Corriere dello Sport sull'offerta di acquisto da parte di un fondo USA della SSC Napoli.
L'ultima proposta è made in Usa, quasi un segno del destino nell’anno del Mondiale americano, e l’ha confezionata un gruppo di investitori statunitensi. Il riferimento del pool sarebbe Matt Rizzetta, presidente italoamericano del Napoli Basket e del Campobasso, nonché Founder & Managing Partner di Underdog Global Partners, gruppo specializzato nella consulenza e nella gestione di asset sportivi e in connesse attività di real estate.
Ieri Rizzetta era in viaggio verso Philadelphia, in Pennsylvania, in totale relax. Con sua figlia. Cortesissimo al telefono, in ottimo italiano chiede di rimandare la conversazione di un’oretta. Poi, attraverso l’ufficio stampa, in qualità di presidente del Napoli Basket fa sapere di non avere commenti e di non essere a conoscenza della vicenda.
Ecco cosa scrive il Corriere dello Sport a riguardo della trattativa:
La vicenda che in città sussurrano in tanti da settimane con un filo di voce, per paura di farsi sentire, va raccontata dalla conclusione: Aurelio De Laurentiis non vende il Napoli e non ha mai avuto intenzione di farlo. Ma dietro la prima notizia, di per sé una conferma degli orientamenti già manifestati più volte in passato dal presidente, ce n’è un’altra davvero sorprendente: un’incredibile offerta da circa 2 miliardi che è stata garbatamente ma fermamente rifiutata. Per la cronaca: il 29 maggio 2025, Football Benchmark ha valutato la SSC Napoli un miliardo e cento milioni.