Ultime notizie Serie A - L’ossatura della Nazionale del futuro, che dovrà qualificarsi a tutti i costi all’Europeo 2028 e al Mondiale 2030 poggerà sulla spina dorsale composta da Donnarumma (classe 1999) in porta, Calafiori (2002) in difesa, Tonali a centrocampo (2000) e Pio Esposito in attacco. Sarà una rivoluzione. Giovane e necessaria, scrive il Corriere della Sera.
"Via i trentenni come Politano, Spinazzola e Cristante, andrà data fiducia alla Generazione Z, nati dalla metà degli anni 90 in poi. Il più giovane in assoluto è Pio Esposito, che è del 2005. Con Gattuso si è già ritagliato il suo spazio, così come il coetaneo Palestra. Il difensore Leoni (2006), ora out per il crociato rotto ma dall’avvenire sicuro.
Pisilli è nato nel 2004, la fascia destra potrebbe diventare territorio di Kayode, 2004, terzino del Brentford, spazio poi per Bartesaghi del Milan (2005) e per Vergara del Napoli (2003) che ha convinto Conte a dargli una chance approfittando degli infortuni in serie dei big. Poi anche lui si è infortunato, altrimenti sarebbe atto preso in considerazione da Gattuso già a questo giro. Altro nome caldo è Ahanor dell’Atalanta, 2008"
