Notizie Calcio - Gianni Rivera, ex campione italiano, ha rilasciato una intervista ai microfoni di Repubblica.
Ecco un breve stralcio:
Rivera, abbiamo toccato il fondo?
"Direi di sì. L'Italia ancora fuori dalla Coppa del mondo è un disastro. Ho letto pareri e commenti, anche all'estero nessuno ci poteva credere. La Nazionale deve potersi confrontare con Germania, Brasile. Noi siamo quella cosa lì, non questi".
C'è più rabbia o dispiacere per quello che è successo?
"Ci sono rimasto male, non mi arrabbio. Certo la Bosnia era eccome alla nostra portata. Hanno vinto i più deboli, mi ha meravigliato".
Stessa scelta l'ha fatta il capo delegazione Buffon.
«Altro passo inevitabile. È stata una sorta di reazione a catena, Gigi faceva parte della squadra. Anche se aveva meno colpe degli altri».
Ora tocca a Gattuso fare un passo indietro?
«Mi sembra il minimo che possa fare, tenuto conto della situazione. Sono rimasto sorpreso quando è stato chiamato dalla Figc, pur in circostanze difficili. Fosse andato ai Mondiali, avrebbe conquistato consensi e spazio. Non è andata così».
Per sostituirlo si fanno i nomi di Allegri, Conte e Mancini.
«A me spiace per Roberto, dico davvero. Ma quando è scappato in Arabia ha preso la sua decisione e ha costretto tutti a non volerlo più come commissario tecnico. E questo che, purtroppo, lui non ha ancora capito. Si è reso di nuovo disponibile, ma è stato uno dei primi a far danni alla Nazionale. Spero non torni sulla nostra panchina».
Allegri e Conte?
«Aspettiamo l'elezione del nuovo presidente federale, poi potremo ragionare sul ct. Come si fa a scegliere una figura che poi magari non va bene a chi sostituirà Gravina?».