Sarri preferisce affrontare la trattativa per il rinnovo piu' avanti, adesso e' concentrato sul campionato e sulle ultime nove partite decisive per la corsa scudetto. Il contratto il tecnico toscano ce l’ha gia' fino al 2020 e del discorso futuro ne vuole parlare piu' avanti. Innanzitutto l’allenatore vuole interrogarsi dentro di se' per capire se se la sentira' di poter dare ancora il 101 per cento per la causa azzurra, valutare cioe' quelle che saranno le sue motivazioni prima di ricominciare una nuova avventura, qualsiasi sia il piazzamento finale e cioe' al di la' della vittoria o meno dello scudetto. Gli stimoli, quindi, innanzitutto professionali e cio' dipendera' dalla certezza di vedere ancora margini di miglioramento nel gruppo. Migliorare tutto cio' che e' l’universo Napoli e non solo la squadra. L’altro aspetto chiave sara' rappresentato dal programma della prossima stagione, dalla squadra che si andra' ad allestire per la prossima stagione.
Come riporta Il Mattino: "Sarri sa bene che migliorarsi ancora come risultati non sara' facile e che questo passera' attraverso una squadra ancora piu' competitiva. La politica del club passa comunque attraverso l’acquisto di giocatori forti ma in prospettiva e non di campionissimi gia' formati e con ingaggi da top player. De Laurentiis si sta gia' muovendo con diversi obiettivi gia' ben inquadrati come Grimaldo del Benfica, Torreira della Samp, Chiesa della Fiorentina, piu' il portiere che dovra' sostituire Reina e in corsa ci sono Leno, Perin e Mignolet. Per Sarri e' pronto un aumento di ingaggio (attualmente guadagna 1.4 milioni): il club e' pronto al raddoppio dello stipendio piu' bonus, il tecnico punta ai 4 milioni base. Da trovare il punto d’incontro tra domanda ed offerta. Intanto pero' proseguiranno i contatti tra il direttore sportivo Giuntoli (in scadenza anche lui 2019 e in attesa di rinnovo) e Sarri: i due si vedono quotidianamente a Castel Volturno".
Intanto De Laurentiis pensa anche a tutelarsi con alcune alternative.