Perché De Laurentiis si è presentato ieri a Castel Volturno? Oggi il quotidiano La Repubblica prova a spiegarlo con la volontà del presidente di richiamare tutti alla compattezza, in un momento complicato per gli azzurri ora chiamati a vincere, e convincere, nella prossima partita di campionato contro il Frosinone.
Per il quotidiano è anche l'occasione di ricostruire quanto accaduto in estate, a partire dai malumori interni nei confronti dell'ex allenatore Antonio Conte.
"Nello spogliatoio erano infatti in tanti a non sopportare più (dal punto fisico e pure nervoso) i metodi da sergente di ferro del tecnico leccese. In società invece covava da due stagioni il malumore dei dirigenti - graduati compresi - e dei funzionari che erano stati messi loro malgrado all’angolo e avevano bisogno di riappropriarsi dei loro centri di potere, grandi e piccoli. (...) Da Castel Volturno i malumori erano arrivati alla Filmauro".
Proprio questo genere di malumori avevano convinto De Laurentiis ad interrompere il rapporto contrattuale con Conte. Secondo quanto ricostruisce La Repubblica, erano stati poi i suoi collaboratori a convincerlo ad affidarsi a Massimiliano Allegri, scartando le ipotesi di Sarri ed Italiano.
"De Laurentiis aveva pensato per il dopo Conte a Maurizio Sarri e quasi chiuso con Vincenzo Italiano. Poi i suoi collaboratori l’hanno convinto che pure Allegri avrebbe saputo tenere in alto il Napoli col 4-3-3, adattandosi al modulo prediletto in casa azzurra. I risultati però non arrivano e di questo passo c’è il rischio di un processo interno, se non saranno mantenute le promesse estive".