Rieccolo, Dries Mertens. Lo rilancia, Maurizio Sarri, dopo averlo tenuto in panchina contro il Chievo. Come riporta l'edizione odierna della Gazzetta dello Sport, una scelta che ha avuto poco o niente di tecnico: s’è trattato di un normale avvicendamento per lui che aveva saltato soltanto una partita dal giorno in cui si era infortunato Milik, al San Paolo contro l’Inter, per squalifica. Un turno di riposo anche in previsione delle fatiche che attendono i titolarissimi che, in due settimane, si giocheranno buona parte degli obbiettivi stagionali. Di certo, non sarà la Champions la competizione primaria, ma Coppa Italia e campionato (zona Champions) sicuramente sì. Dentro l’attaccante belga, dunque, che dopo il gol fallito a Madrid, nella gara d’andata, è stato al centro della discussione tra Aurelio De Laurentiis e Sarri. Pur senza fare nomi, il presidente avrebbe voluto che l’allenatore tenesse in considerazione Leonardo Pavoletti da schierare contro Sergio Ramos e Varane, i due centrali madrilisti, forti fisicamente e veri dominatori nella loro area. Insomma, avrebbe voluto una maggiore fisicità rispetto alla rapidità di Mertens. Un appunto inadeguato, De Laurentiis ha parlato senza tenere conto dei numeri e senza valutare la vera consistenza tecnica di questo ragazzo che ci ha messo del suo in 26 delle 76 reti realizzate fin qui dal Napoli tra campionato (60), Champions (12) e Coppa Italia (4). Nella classifica cannonieri della Serie A è al quarto posto con 16 gol.