Napoli - Aurelio De Laurentiis incontrerà, dopo la gara con il Barcellona, il sindaco Gaetano Manfredi si legge questa mattina sulle pagine di Repubblica. Il presidente del Napoli non intende in alcun modo rivedere quanto dichiarato sullo stadio a Bagnoli che resta l'obiettivo primario per costruire anche quella che in gergo si chiama la casa del Napoli con 12 campi da gioco. Repubblica questa mattina riporta alcuni importanti aggiornamenti sullo stadio a Bagnoli.

Come si legge su Repubblica, De Laurentiis ha incassato il primo via libera da Invitalia, l’agenzia nazionale per l’attrazione degli investimenti e lo sviluppo d’impresa, di proprietà del ministero dell’Economia, per costruire lo stadio a Bagnoli. Questo però non basta, serve un colloquio con il sindaco Manfredi che ci sarà subito dopo il match di Champions.
Il presidente del Napoli ha illustrato la sua idea di puntare su Bagnoli nell’area del parco urbano: sono stati anche individuati i terreni che al momento sono destinati al verde pubblico. Servirebbe una modifica del piano. De Laurentiis pensa ad uno stadio da 60 mila posti ma anche ad un centro per gli allenamenti con ben 12 campi urbanistico. C'è però, sottolinea Repubblica, il rischio concreto legato ad eventuali vincoli nel costruire in zona Bagnoli.